La Xylella avanza verso il nord, scoperto nuovo focolaio

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Abbattuto l’olivo a Martina Franca (Ta) all’interno della nuova “zona di contenimento”

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Un nuovo focolaio di Xylella fastidiosa subsp. pauca ceppo Codiro su olivo è stato scoperto a Martina Franca (Ta), in contrada Specchia Tarantina, cioè nella parte dell’agro martinese più orientale, che si incunea fra i territori di Ceglie Messapica, Villa Castelli, Grottaglie e Crispiano, e comunque all’interno della nuova “zona di contenimento” definita dalla Decisione di esecuzione della Commissione europea del 12 maggio 2016 n. 764. Un risultato raggiunto grazie all’attività di monitoraggio condotta a pieno regime dal 26 settembre scorso dall’Arif (Agenzia regionale per le attività irrigue e forestali) per conto della Regione Puglia.

Il ritrovamento del batterio è stato confermato dalla Regione Puglia, che sul sito ufficiale www.emergenzaxylella.it ha prontamente aggiornato le mappe, facendo comparire l’indicazione precisa del focolaio, e pubblicato il pdf del documento di conferma delle analisi positive (saggi di conferma mediante amplificazione genica quantitativa, qPRC) svolte da parte di laboratori della rete Selge (che si sviluppa intorno alle competenze di 11 laboratori di Università pugliesi ed enti pubblici), firmato da Donato Boscia, responsabile dell’Istituto per la protezione sostenibile delle piante-Cnr Uos di Bari, e da Vito Nicola Savino, coordinatore della rete Selge.

L’olivo risultato infetto è stato abbattuto. Poiché si trova nella “zona di contenimento” non saranno abbattuti altri olivi prossimi a esso, i quali tuttavia saranno oggetto di un continuo monitoraggio.