La “Tonda gentile” si deve poter coltivare solo nelle Langhe

5_FLASH_FOTO_Depositphotos_36266231_original-600x400.jpg

Le proteste scatenate dall’iscrizione al Registro nazionale delle varietà di piante da frutto approvato dal Mipaaf

L’articolo La “Tonda gentile” si deve poter coltivare solo nelle Langhe è un contenuto originale di Terra e Vita.

L’iscrizione della “Tonda Gentile Langhe” al Registro nazionale delle varietà di piante da frutto approvato dal Mipaaf ha scatenato numerose proteste: di «svista del legislatore» ha parlato il presidente della Cia Dino Scanavino che chiede una «rapida modifica al Registro lasciando la sola denominazione varietale “Tonda Gentile” per evitare di nuocere a un territorio riconosciuto per la produzione di nocciole». Il presidente della sezione corilicola di Confagricoltura Cuneo, Aldo Gavuzzo, chiede che «le istituzioni si ricompattino al più presto intorno a un problema di tutti da risolvere subito».