La domanda unica 2017 diventa geospaziale

Freshly plowed and sowed farming land from above

I titoli non utilizzati sono persi dopo due anni. Definiti i criteri e i termini per la presentazione

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Con la Circolare n. 14300 del 17 febbraio 2017, Agea ha emanato le disposizioni normative per la presentazione della Domanda Unica di Pagamento per la campagna 2017.

In primo luogo, la Circolare ridefinisce l’agenda delle scadenze della Domanda Unica 2017 (vedi box). In secondo luogo, la Circolare apporta alcuni importanti chiarimenti sull’applicazione delle novità della Pac per il 2017 (tab. 1).

 

L’esordio della domanda grafica

La vera novià della Domanda Unica 2017 è la domanda di aiuto basata su strumenti geospaziali, comunemente detta domanda grafica.

Il Reg. (UE) n. 809/2014 stabilisce che, in caso di domande di aiuto per i regimi di aiuto per superficie e/o di domande di pagamento per le misure di sostegno connesse alla superficie, lo Stato Membro fornisca al beneficiario un modulo prestabilito in formato elettronico e il corrispondente materiale grafico attraverso un’applicazione software basata su un sistema d’informazione geografica (SIG) («domanda di aiuto basata su strumenti geospaziali»).

I moduli per le domande di aiuto basate su strumenti geospaziali contribuiranno a prevenire gli errori dei beneficiari all’atto della dichiarazione delle loro superfici agricole, rendendo più efficienti i controlli amministrativi incrociati. Inoltre, le informazioni spaziali più accurate fornite tramite i moduli per le domande di aiuto basate su strumenti geospaziali forniranno dati più affidabili ai fini del monitoraggio e della valutazione.

Dal punto di vista teorico, la domanda grafica costituirà un grande miglioramento nella gestione della Pac, ma per il 2017 l’avvento di questa novità comporterà maggiore impegno e maggiore incertezza per gli agricoltori e gli operatori dei Caa.

L’approccio alla domanda grafica sarà graduale. L’art. 17, paragrafo 2, del Reg. (UE) n. 809/2014 stabilisce che tutte le domande debbano essere basate su strumenti geospaziali, secondo la seguente tempistica:

2016: un numero di beneficiari corrispondente a quello necessario a coprire almeno il 25% della superficie totale determinata per il regime di pagamento di base nel corso dell’anno precedente;

2017: a un numero di beneficiari corrispondente a quello necessario a coprire almeno il 75% della superficie totale determinata per il regime di pagamento di base nel corso dell’anno precedente;

E dal 2018?….. Leggi l’articolo completo su Terra e Vita 11/2017 L’Edicola di Terra e Vita