Istituito l’Albo regionale dei mastri oleari

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Approvate dalla Giunta regionale pugliese anche le linee guida per l’iscrizione

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Su proposta dell’assessore alle Risorse agroalimentari, la Giunta regionale con la delibera della 26 ottobre 2016 n. 619 (pubblicata sul Bollettino ufficiale della Regione Puglia del 7 novembre) ha istituito l’Albo regionale dei mastri oleari, ai sensi dell’art. 2 comma 3 della legge regionale 24 marzo 2014, n. 9. Con la stessa delibera ha approvato le Linee guida per l’iscrizione a tale albo, ha incaricato il dirigente della Sezione Competitività delle filiere agroalimentari di adottare gli ulteriori provvedimenti amministrativi per la definizione di durata, modalità e programmi dei corsi di formazione dei mastri oleari e per l’aggiornamento dell’albo regionale. L’art. 2 della sopra citata legge regionale n. 9 al comma 1 individua il mastro oleario come il responsabile della conduzione tecnica del frantoio, di norma coincidente con il titolare dell’impresa. Nell’ipotesi di persona diversa dal titolare di impresa, questa si adegua alle direttive del titolare, operando nei limiti delle deleghe conferitegli. Al comma 2 la legge individua le attività che il mastro oleario coordina: la gestione del magazzino e dei registri, la fase di molitura, la fase di confezionamento, la gestione, l’utilizzo e lo smaltimento dei sottoprodotti di lavorazione: acqua di lavorazione e sansa.