Il sisma è solo un ricordo per gli studenti di Finale

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Le iscrizioni all’Istituto tecnico agrario “Ignazio Calvi” sono aumentate di 165 unità

Le iscrizioni al primo anno, all’Istituto tecnico agrario “Ignazio Calvi” di Finale Emilia (Mo), quest’anno sono aumentate di 165 unità. Un dato di grande rilievo che tra l’altro conferma il trend nazionale, che come abbiamo letto nel numero 21 di Terra e Vita vede un aumento delle iscrizioni a questo tipo di scuola superiore mentre quelle agli altri istituti tecnici restano stabili. Ma in questo caso il discorso acquista connotati particolari.

Infatti l’istituto era rimasto gravemente lesionato dal terremoto del maggio del 2012. E nel settembre successivo le lezioni si dovettero tenere nei container.

In quelle drammatiche settimane gli interrogativi su come poter proseguire l’attività didattica erano molto pesanti, come hanno ricordato la preside Maura Zini e l’assessore regionale all’istruzione Patrizio Bianchi durante una festa tenutasi presso l’istituto il 21 maggio scorso, quattro anni esatti dopo il sisma. Ma c’era anche da parte di tutti, compreso il sindaco Fernando Ferioli, e compresi studenti genitori e docenti, una fortissima determinazione, una grande voglia di tornare alla normalità.

Cosa puntualmente avvenuta: negli anni successivi abbiamo visto le strutture della scuola rinascere più moderne e funzionali, le iscrizioni aumentare, e durante la festa del 21 maggio inaugurare quattro laboratori particolarmente spaziosi, luminosi, ricchi di apparecchiature d’avanguardia.

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