I prezzi agricoli di Ismea per Terra e Vita

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In collaborazione con Ismea (Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare) – Settimana dall’11 al 18 aprile

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Tutti i prezzi dei prodotti agricoli rilevati, e commentati, da Ismea sulle principali piazze italiane nell’ultima settimana.

Animali vivi, carni fresche, cereali e derivati, derivati di colture industriali, foraggi ed alimneti per il bestiame, latte e derivati, oli e grassi vegetali, semi oleosi, uova fresche e in guscio, vini.

 

BOVINI

Alla Borsa di Modena nella settimana prefestiva si è registrato un aumento per i baliotti di taglia compresa tra 40 a 55 kg e per le vacche con relativo aumento dei tagli di mezzene e posteriori. L’andamento attivo per le quotazioni delle vacche è stato segnalato anche sulle piazze di Padova, Reggio Emilia e Montichiari. Anche a Montichiari è stato confermato il segnale di ripresa per i baliotti mentre a Padova segno più per i vitelli da ristallo, ma ancora in negativo i vitelloni, Charolaise e pezzati neri, aggiustati lievemente al ribasso. Gli scambi sono risultati sostanzialmente ai livelli medi per il periodo.

LATTIERO-CASEARI

Anche quest’ultima settimana risulta in buona vista lo zangolato, in recupero di ulteriori 2 centesimi al chilo sulle piazze emiliane di Parma e Reggio Emilia (2,60 €/kg). Anche la piazza di Milano mostra i medesimi rialzi per tutte le materie grasse: nello specifico il burro Cee raggiunge i 4,15 €/kg, equiparando i listini alla piazza di Mantova. Per i due grana a denominazione la settimana di Pasqua ha denunciato, anche in misura piuttosto decisa, cali sulle principali piazze. Per il Parmigiano Reggiano, si conferma una situazione riflessiva con quotazioni in calo di 5 centesimi su tutte le varietà delle principali piazze emiliane, mentre restano stazionari i listini di quelle lombarde. Per il Grana Padano Dop si registrano rallentamenti negli scambi con conseguenti flessioni su tutte le piazze. Anche la materia prima accusa erosioni nei corsi sia a Lodi che a Verona.

SUINI

Si conferma ancora positivo l’andamento dei suinetti da allevamento, in aumento per le taglie 25/100 kg. Le previsioni di mercato confermano, per la prossima settimana, questo andamento attivo. Per i suini grassi l’andamento si è rivelato più che positivo con scambi sostenuti e aumenti intorno ai 4 centesimi che hanno portato la quotazione a 1,65 €/kg alla Borsa di Modena.  La rilevazione per la prossima settimana conferma il trend positivo con la quotazione indicativa a 1,676 €/kg. Buono il mercato dei tagli con un sensibile aumento per i lombi e tutti i tagli da lavorazione. Restano stabili le quotazioni delle cosce, lardi e grasso. Per la prossima settimana si prevede ancora un andamento a livelli soddisfacenti per i macellatori.

AVICUNICOLI

La settimana uscente ha fatto registrare un andamento sostenuto per il mercato dei polli grazie soprattutto ad un’offerta che continua a mantenere bassi sia i numeri che i pesi. Dall’altra parte invece, la ricerca di polli vivi è stata considerevole e ha creato i presupposti per un aumento delle quotazioni, soprattutto del macellato. Le galline rosse risultano offerte in eccesso, quindi le quotazioni scendono. L’offerta di faraone vive è risultata anche nel corso dell’ultima settimana corretta: la Pasqua, con l’aumentata domanda, ha sostenuto il mercato consolidando le buone quotazioni raggiunte. Poche novità anche per il tacchino, per il quale sussiste una situazione di sostanziale equilibrio. La domanda del coniglio subisce storicamente un rallentamento della domanda nel periodo post pasquale, quindi le aspettative prevedono un calo delle quotazioni nel prossimo futuro. Nessuna variazione per le uova che al momento sembrano resistere; consolidano i valori raggiunti nelle scorse settimane.

 

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