Frumento tenero, risultati delle prove nazionali

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Testate dal Crea 45 varietà in 26 località italiane

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La sperimentazione varietale sul frumento tenero, giunta al 43° anno di attività, ha interessato quest’anno 45 varietà che sono state valutate in 26 località: 11 nell’areale Nord, 10 nel Centro e 5 nel Sud compresa la Sicilia.

Le prove sperimentali sono state coordinate dal Crea – Unità di ricerca per la selezione dei cereali e la valorizzazione delle varietà vegetali di S. Angelo Lodigiano, con il supporto essenziale di una serie di collaboratori appartenenti ad istituzioni pubbliche e private ai quali vanno i più sentiti ringraziamenti per la costante ed efficace collaborazione per la realizzazione della Rete nazionale.

Nella tabella 1 le varietà in prova sono state raggruppate per classe qualitativa di appartenenza e identificate secondo l’anno di iscrizione al Registro nazionale, la genealogia ed il responsabile della selezione conservatrice: 6 appartengono ai Frumenti di Forza (FF), 8 ai Frumenti Panificabili Superiori (FPS), 20 ai Frumenti Panificabili (FP) e 11 ai Frumenti da Biscotto (FB).

Rispetto al 2014/15, escono quest’anno dalla sperimentazione le cultivar Aerobic, Ambrogio, Artdeco, Avvento, Axial, Azul, Basmati, Bellini, Breus, Crusado, Giorgione, Starpan, SY Moisson e Tintoretto in quanto, oltre ad essere già state ampiamente valutate nei due anni precedenti, non hanno mostrato caratteristiche tali da poter diventare testimoni per la propria classe qualitativa, né hanno raggiunto una diffusione tale da rientrare tra le varietà più coltivate a livello nazionale. Dalla sperimentazione di quest’anno esce inoltre, su richiesta del costitutore, la varietà Soledad che ha fatto solamente un anno di prove. Le varietà ACA320, Airbus, Almeria, Amadeus, Arpion, Birbante Bisanzio, Catullo, Katou, Liceo, Lucilla, Marcopolo, Modern, RGT Altavista, Rubisko e Salviter sono state invece introdotte poiché iscritte al Registro Nazionale e mai provate nella rete; inoltre compaiono per la prima volta nelle prove le varietà Adhoc e Arkeos, iscritte al Registro francese, e Ludwig, iscritta a quello austiaco, perchè tutte e tre vengono riprodotte in Italia con una produzione di oltre 500 t di seme/anno. Per diffusione, sono rimaste in prova le varietà Altamira e PR22R58, cui è stata aggiunta Rebelde, mentre le varietà interessanti sotto un profilo qualitativo e dotate di elevata produttività sono rimaste le medesime dello scorso anno.

In tutte le località è stato utilizzato uno schema a blocchi randomizzati con tre repliche. La parcella elementare di 10 m2 è stata seminata con un investimento unitario di 450 cariossidi germinabili/m2. Per tutti i caratteri rilevati in ciascuna località è stata eseguita l’analisi della varianza.

Il seme delle varietà, conciato con prodotti commerciali, è stato fornito dalle ditte sementiere responsabili della loro commercializzazione sul territorio nazionale.

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