DuPont e l’innovazione nella sicurezza alimentare globale

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A EXPO Milano 2015 : Il Global Food Security Index 2015 evidenzia un miglioramento nell’accessibilità e nella qualità degli alimenti globalmente; sfide in Europa

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Nell’ambito di EXPO Milano 2015, DuPont ha riunito oggi i leader del settore pubblico e privato, per condividere esempi di innovazione rurale e urbana che possano rispondere alla sfida sulla sicurezza alimentare mondiale. Nel corso dell’evento, L’Economist Intelligence Uniti (EIU) ha presentato i risultati per il 2015 del Global Food Security Index sponsorizzato da DuPont, che hanno evidenziato un continuo miglioramento della sicurezza alimentare globale, ma anche sfide da affrontare in Europa Centrale e Orientale, a causa di instabilità politica e rapida urbanizzazione. James C. Borel, DuPont Executive Vice President, ha presieduto il forum che inaugura l’impegno della società come sponsor del Padiglione USA a Expo. Borel ha invitato i partecipanti a estendere il dibattito oltre Expo Milano, e a sfruttare i risultati del Global Food Security Index per sviluppare nuove mirate soluzioni alla fame mondiale. “Man mano che la popolazione globale aumenta, diventa più urbanizzata e la classe media si amplia, è necessario focalizzare adeguatamente le nostre risorse per rafforzare i sistemi alimentari e la loro capacità di recupero dalla crisi”, ha affermato Borel. “Dobbiamo occuparci delle cause scatenanti dei problemi – degli indicatori che influenzano la capacità di nutrirsi delle persone. Questa è la grande forza del Global Food Security Index.” Borel ha poi evidenziato quattro aree di intervento che garantiscono un adeguato investimento delle risorse: innovazione per la produttività agricola, incremento nutrizionale degli alimenti, creazione di eque politiche di libero scambio e riduzione degli sprechi alimentari. Trovare nuove soluzioni alle sfide della sicurezza alimentare mondiale L’evento ha inoltre avuto tra i suoi protagonisti i leader del Dipartimento di Stato Americano, di Ford Motor Company e di associazioni mondiali no-profit che hanno condiviso le loro opinioni su come stia cambiando la domanda alimentare da parte della popolazione mondiale, e su come le loro organizzazioni si stanno evolvendo per rispondere a queste nuove esigenze. Per esempio, Rikin Gandhi di Digital Green ha presentato il modo in cui il suo team sta utilizzando le tecnologie mobili per insegnare ai contadini in India a migliorare le loro capacità manageriali. Wolfgang Jamann, secretary General e CEO di CARE International, ha illustrato come la sua organizzazione abbia lavorato con i piccoli agricoltori di Haiti per migliorare la nutrizione del suolo e rendere il loro sistema alimentare più capace di rispondere in tempi di crisi. L’EIU ha presentato al forum un libro bianco su “Il ruolo dell’innovazione per rispondere alle sfide sulla sicurezza alimentare”, che identifica e definisce le sfide, i protagonisti e le soluzioni tecnologiche relative alla sicurezza alimentare mondiale. Il documento è focalizzato su tre principali aree di opportunità utili ad incrementare l’accessibilità ad alimenti di qualità in tutto il mondo. – l’utilizzo delle biotecnologie, il supporto ai piccoli agricoltori e lo sviluppo di un’agricoltura urbana. Il Global Food Security Index dell’EIU evidenzia nel 2015 un complessivo miglioramento, e sfide che riguardano l’Europa L’Economist Intelligence Unit ha presentato i risultati 2015 del Global Food Security Index per approfondire la discussione sulle soluzioni agricole ad alimentari. L’Index del 2015 prende in esame 109 paesi in merito a 28 indicatori sulla sicurezza alimentare che monitorano l’attuale impatto degli investimenti in agricoltura, le collaborazioni e le politiche in tutto il mondo. Mentre l’Index ha rivelato che la sicurezza alimentare è aumentata globalmente – con due terzi dei paesi che hanno registrato progressi di anno in anno – l’EIU riporta che l’Europa Orientale è stata l’unica regione a subire un declino della sicurezza alimentare nel 2014. L’instabilità politica in parte dei paesi dell’ Europa Centrale e Orientale – unitamente a una minore capacità di assorbimento urbano nella regione – ovvero quanto il tasso di crescita del PIL di un paese sia superiore al suo tasso di urbanizzazione – ha generato un punteggio più basso nell’85 percento delle nazioni europee incluse nell’Index. “I risultati di quest’anno sottolineano l’importanza di investimenti continuativi in ricerca e infrastrutture per l’agricoltura in Europa, per assicurare che tutta la popolazione della regione possa accedere ad alimenti sicuri e convenienti”, ha affermato Borel. “L’Europa è stata leader nella sicurezza alimentare e dobbiamo far in modo che quelle aree della regione non vengano lasciate indietro a causa di mancanza di investimenti e supporto per gli agricoltori e per le nuove tecnologie agricole.” DuPont ha investito molto nell’Europa dell’Est – specialmente in Ucraina e Russia – che possiedono una superficie arabile altamente produttiva rimasta inutilizzata per decenni. Attraverso DuPont Pioneer, il business che si occupa di sementi, la società ha recentemente investito più di 50 milioni di dollari in Ucraina per costruire stabilimenti di ricerca e produzione, e prevede di impegnare più di 9.500 agricoltori ucraini quest’anno, con i servizi di training in campo per i clienti. Per maggiori informazioni sull’interattivo Global Food Security Index, inclusi le definizioni dei 28 indicatori globali, l’impatto delle fluttuazioni dei prezzi alimentari, comparazioni multi paese e molto altro, visitate: http://foodsecurityindex.eiu.com. DuPont è impegnata a promuovere gli sforzi per la sicurezza alimentare in ambito locale, in modo sostenibile e per mezzo di collaborazioni; visitate foodsecurity.dupont.com o seguiteci su Twitter all’ #foodsecurity per saperne di più. Fin dal 1802, DuPont (NYSE: DD) porta sul mercato globale le conoscenze scientifiche e ingegneristiche più avanzate sotto forma di prodotti, materiali e servizi innovativi. La società ritiene che, grazie alla collaborazione con clienti, governi, ONG e leader innovativi, si possa contribuire a trovare una soluzione alle sfide globali più pressanti: garanzia di cibo sano e sufficiente ad ogni essere umano, riduzione della dipendenza dai combustibili fossili e protezione dell’ambiente. Per ulteriori informazioni su DuPont e il suo impegno per un’innovazione fondata sulla collaborazione, visitare il sito www.dupont.com #   #   # Il logo ovale DuPont, DuPont™, e tutti i nomi di prodotti contrassegnati con ® sono marchi commerciali o marchi commerciali registrati di E. I. du Pont de Nemours and Company o di sue società affiliate. Contatto DuPont: Paolo Marchesini – Email: paolo.marchesini@pioneer.com Tel +39 0372 841613 Contatto editoriale: Ornella Sillano – Email: dupont_corporate_press@silmedia.it; tel. +39 328 0388