“Deere Day” alla quinta edizione

Buona anche la quinta. Non ha tradito le aspettative, infatti, nemmeno la
quinta edizione del “Deere Day”, l’annuale festa del trattore gialloverde,
organizzata da Sergio Bassan e che,
dopo tre anni ospitati dall’azienda agricola “La Brussa” di Caorle (Ve), dallo
scorso anno è diventata itinerante.

Il 14 luglio scorso a ospitare la manifestazione è
stata la Tenuta Ca’ Tron di Roncade (Tv).

Come nel 2011, la scelta è caduta su una realtà di
tutto rispetto nel panorama nazionale, visto che la tenuta Ca’ Tron, con una
superficie totale di circa 1.100 ettari, costituisce la più grande azienda
agraria a corpo unico del Triveneto parzialmente inserita nel Parco Naturale
Regionale del Fiume Sile.

Anche quest’anno si è registrata
un’affluenza di grande rilievo, con almeno 3.500 persone provenienti dal
Triveneto e dall’Italia Nord Occidentale, tra le quali gli ormai immancabili
“eroi” che si sono messi in movimento con il loro trattore da Faenza (Ra).

La manifestazione, infatti,
prevede anche il cosiddetto Deere
Drivers
, ossia la premiazione dei
partecipanti che raggiungono il Deere Day “in sella” al loro John Deere.

 

Bassan Sergio è concessionario
unico John Deere e dal 1993 distribuisce il marchio americano nel territorio di
Padova e Vicenza, arrivando fino a Rovigo e Adria a partire dal 2004. La clientela è costituita
per circa il 40% da contoterzisti e per il restante 60% da allevatori e aziende
agricole.

 

Il Deere Day è una giornata all’insegna dei motori
John Deere, organizzata come sempre con passione dal Bassan Team con l’intento
di coinvolgere clienti e appassionati. Dalle 9 del mattino un ampio numero di
trattori e macchine da raccolta John Deere allestiti al meglio è stato messo a
disposizione dei visitatori per dimostrazioni dirette. Tra queste macchine si
sono viste all’opera anche delle novità come le mietitrebbie assiali serie S
(«ci stanno dando enormi soddisfazioni – confida Bassan – tanto che ne abbiamo
già vendute 6 nella nostra area, in alcuni casi ritirando macchine della
concorrenza») e la rotopressa serie 900 con il “Fast Release System” (rapido
sistema di espulsione della balla in 3 secondi).

Non potevano mancare, poi, i trattori, circa una
ventina, delle serie 6R, 7R e 8R, che hanno lavorato nelle parcelle messe a
disposizione con attrezzature Nardi, Lemken e Sfoggia, ai quali si sono
aggregati circa 100 trattori portati dai visitatori.

 

Grande interesse, infine, hanno suscitato le
ultime tecnologie satellitari come la guida automatica con RTK.

«Sono i soldi più ben spesi da un contoterzista o
agricoltore – commenta Bassan – che disponga di almeno 70-80 ettari o lavori su
particolari colture. Noi ci crediamo a tal punto che abbiamo una persona in
organico che segue esclusivamente i sistemi per l’agricoltura di precisione,
dove John Deere è decisamente più avanti rispetto alla concorrenza».

 

Dunque, un’occasione per toccare con mano e
provare di persona la potenzialità sul campo e la versatilità di lavoro delle
macchine e attrezzature per la lavorazione agricola. Ma Deere Day non significa
solo trattori. «È un evento organizzato non soltanto per promuovere le macchine
John Deere – conclude Bassan – ma anche un momento di raduno e di aggregazione.
Tant’è che non mi dispiacerebbe chiamarlo Deere Pride». Allora appuntamento a
metà luglio dell’anno prossimo, in una località ancora da definire, ma molto
probabilmente tra Rovigo e Padova.

 

Federico
Mercurio

 

Approfondimenti: www.bassan.com

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