Dal Palazzo: decreto “sblocca Italia”

ATTUALITA'

Camera

Sarà la Camera e, in particolare la Commissione Ambiente in sede referente, a mettere le mani per prima sul testo del decreto legge noto come “sblocca Italia”. Il provvedimento sarà discusso, per il parere, anche in Commissione Agricoltura, poiché contiene misure per la promozione straordinaria del made in italy, per l’attrazione degli investimenti e la mitigazione del dissesto idrogeo.

La Commissione Agricoltura ha espresso un parere favorevole, in sede consultiva, sul nuovo testo del ddl governativo (collegato alla legge di stabilità 2014) in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell’uso eccessivo di risorse naturali. Tra le condizioni, la più rilevante sollecita il rafforzamento della qualificazione ambientale dei prodotti agricoli, attraverso l’indicazione della provenienza degli stessi da filiere corte, calcolate in relazione alla distanza tra luogo di produzione e consumo, e la definizione di standard di produzione sostenibili dal punto di vista ambientale.

Il sottosegretario alle Politiche agricole Giuseppe Castiglione ha risposto In Commissione Agricoltura a interrogazioni di Franco Bordo (Sel) sulle iniziative per contrastare l’aumento delle importazioni di riso anche attraverso la richiesta di attivazione di una clausola di salvaguardia nei confronti dell’import nell’Ue di riso e di Rigoni (Pd) e Caon (Lega) sulla tutela dei prodotti agroalimentari italiani dalla contraffazione con particolare riferimento alle carni suine.

La Commissione Agricoltura ha proseguito l’esame delle risoluzioni di L’Abbate (M5S), Zaccagnini (Misto) e Mongiello (Pd) sugli interventi per la salvaguardia degli uliveti colpiti dal batterio Xylella fastidiosa e di Bernini (M5S) e Cenni (Pd) sugli interventi in materia di danni all’agricoltura provocati dalla proliferazione dei cinghiali, nell’ambito della quale sono stati ascoltati i rappresentanti delle organizzazioni agricole, cooperative e ambientaliste.

Senato

Dopo aver ascoltato una informativa del Presidente del Consiglio dei Ministri Renzi sulle linee di attuazione del programma di Governo, l’Aula di Palazzo Madama ha definitivamente approvato il ddl di delegazione europea 2013 (secondo semestre) e, in conseguenza della soppressione in sede referente di diversi articoli correlati ad altri provvedimenti non di interesse agricolo, ha inviato nuovamente alla Camera per il via libero definitivo la Legge europea 2013-bis nella quale sono stati confermati i due articoli sull’incremento del contenuto minimo di succo di frutta nelle bevande alla frutta, alla trasparenza nell’etichettatura della filiera degli oli di oliva vergini e all’obbligatorietà del tappo antirabbocco per le bottiglie di olio vergine d’oliva servite al ristorante.

In Commissione Agricoltura, il ministro Maurizio Martina ha tenuto un’audizione sulle priorità della Presidenza italiana dell’Ue per l’agricoltura e la pesca, riferendo, tra l’altro, sullo stato di attuazione della nuova Pac, in relazione alla quale sono in fase di definizione i provvedimenti attuativi, facendo esplicito riferimento alle questioni dell’agricoltura biologica, dei programmi frutta e latte nelle scuole, delle prospettive del settore lattiero-caseario, della pesca, dell’imprenditoria giovanile, della sicurezza alimentare e della situazione di crisi della frutta di stagione e del comparto agroalimentare legato all’embargo russo.

Oltre a dare il via libera ai ddl di bilancio dello Stato (rendiconto 2013 e assestamento 2014, già approvati dalla Camera, la Commissione Agricolturaha iniziato l’esame dello schema di decreto legislativo per direttiva relativa alle norme di polizia sanitaria per gli scambi intracomunitari e le importazioni in provenienza dai paesi terzi di pollame e uova da cova.


Pubblica un commento