Credito d’imposta per l’e-commerce

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3,5 milioni di euro di risorse in tre anni

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Annunciati da tempo e ora finalmente sbloccati i crediti d’imposta per e-commerce e reti d’impresa (v. articolo a fianco).Sono operativi i due strumenti per l’innovazione previsti dal piano Campolibero. Nei prossimi tre anni saranno disponibili 3,5 milioni di € per lo sviluppo del commercio elettronico dei prodotti agricoli, agroalimentari e della pesca. La tardiva emanazione del decreto interministeriale rende però pressoché impossibile utilizzare i fondi del 2014 per cui è da ritenere che i 500 milioni di euro previsti potranno essere utilizzate negli anni successivi. I limiti di spesa – I crediti d’imposta sono riconosciuti nel limite di spesa di 500.000 euro per l’anno 2014, di 2 milioni di euro per l’anno 2015 e di 1 milione di euro per l’anno 2016 e fino ad esaurimento delle risorse disponibili in ciascuno dei predetti anni. Le risorse pubbliche disponibili consentiranno alle imprese investimenti per oltre il doppio di tale importo e quindi per circa 10 milioni di euro per consentire al commercio elettronico dei prodotti agroalimentari effettuato da piccole e medie imprese, di spiccare il volo conquistando mercati lontani. Criteri di gestione molto snelli – Non sono previste presentazioni di programmi di investimento da sottoporre a preventiva approvazione da parte del Mipaaf. Il decreto interministeriale stabilisce infatti che l’effettività del sostenimento delle spese e della destinazione per l’avvio o lo sviluppo del commercio elettronico deve risultare da apposita attestazione rilasciata dal presidente del collegio sindacale, ovvero da un revisore legale iscritto nel registro dei revisori legali o da un professionista iscritto nell’albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili o nell’albo dei periti commerciali, ovvero dal responsabile del Caa. Dal 20 febbraio al 28 febbraio dell’anno successivo a quello di realizzazione degli investimenti, le imprese interessate presentano al Mipaaf apposita domanda per il riconoscimento del credito d’imposta, secondo modalità telematiche. Il Mipaaf comunica annualmente sul proprio sito internet, l’ammontare delle risorse disponibili, previa comunicazione da parte del ministero dell’Economia e delle finanze le risorse stanziate ed effettivamente disponibili.