CPL, le principali novità per il settore agrofarmaci

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Torniamo ancora sul regolamento Ce 1272/2008 che entrerà in vigore il 1° giugno cambiando radicalmente l’etichettatura dei prodotti

L’articolo CPL, le principali novità per il settore agrofarmaci è un contenuto originale di Agricommercio e Garden Center.

Il regolamento Ce 1272/2008 – CPL (Classification Labelling and Packaging), entrato in vigore nell’Unione europea il 20 gennaio 2009, ha introdotto sostanziali novità in merito alla classificazione, etichettatura e imballaggio delle sostanze e delle miscele, inclusi i biocidi e gli agrofarmaci nella loro forma commerciale (confezione di vendita), indipendentemente dal loro quantitativo. Sostituisce gradualmente le attuali normative di riferimento per la classificazione e l’etichettatura delle sostanze chimiche e delle miscele (dlvo 14/03/2003, n. 65 di attuazione delle direttive 1999/45/Ce e 2001/60/Ce), abrogandole a partire dal 1° giugno 2015.

Il CPL recepisce nell’Unione europea quanto previsto dal Sistema Globale Armonizzato GHS voluto dalle Nazioni Unite con lo scopo di armonizzare i criteri di classificazione ed etichettatura, favorendo così la libera circolazione delle merci e garantendo, al contempo, un elevato livello di protezione per l’uomo e l’ambiente.

Le novità

L’applicazione del CPL introduce importanti novità in merito alla classificazione ed etichettatura degli agrofarmaci, coinvolgendo produttori, rivenditori ed utilizzatori:

  • nuovi criteri di classificazione per i pericoli fisici, per la salute e per l’ambiente;
  • avvertenze che indicano il livello di gravità di un particolare pericolo (“Pericolo” o “Attenzione”);
  • nuovi pittogrammi, simboli riquadrati a forma di diamante o rombo, appartenenti a 9 categorie di pericolo, di cui 5 riguardano i pericoli fisici (Esplosivo, Infiammabile, Comburente, Gas sotto pressione, Corrosivo); tre riguardano i pericoli per la salute (Elevata tossicità acuta, Moderata tossicità, Effetti gravi sulla salute); 1 riguarda i pericoli per l’ambiente (Pericoli per l’ambiente).
  • nuova codifica delle indicazioni di pericolo (Frasi H) e consiglio di prudenza (Frasi P). Le frasi H e P andranno a sostituire rispettivamente le frasi R e ed S.

L’indicazione di pericolo (Frase H) viene attribuita ad una classe e categoria di pericolo che descrive la natura del pericolo e, se del caso, il grado di pericolo. Ad ogni indicazione di pericolo corrisponde un codice alfanumerico composto dalla lettera H seguita da tre numeri. L’Unione Europea si è riservata di inserire codici di pericolo supplementari (EUH seguito da un numero a tre cifre) non presenti nel Sistema Globale Armonizzato (GHS – Globally Harmonized System of Classification and Labelling of Chemicals).

Il consiglio di prudenza (Frase P) descrive la misura o le misure raccomandate per ridurre al minimo o prevenire gli effetti nocivi dell’esposizione a una sostanza o miscela pericolosa conseguente al suo impiego o smaltimento. Ad ogni consiglio di prudenza corrisponde un codice alfanumerico composto dalla lettera P seguita da tre numeri.

  • introduzione di informazioni supplementari di etichettatura che forniscono ulteriori precisazioni ad integrazione di quelle derivanti dal CPL.

Con il Regolamento CPL cambia la modalità con la quale viene espresso il pericolo. A tale proposito è opportuno sottolineare che la classificazione e l’etichettatura dei prodotti riflettono il tipo e la gravità dei pericoli intrinseci di una sostanza o di una miscela, mentre la registrazione degli agrofarmaci è fondata sulla valutazione del rischio, che ha lo scopo di stabilire in quali condizioni possono essere impiegabili senza rischi per la salute e per l’ambiente.

 

(L’articolo completo è pubblicato su Agricommercio e Garden center n. 4/2015)