Confusione e miridi, vincenti contro la tuta

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Un 2016 molto difficile per i produttori di pomodoro del Nord Italia. Risultati positivi con i metodi biologici

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Dopo un paio di anni di relativa tranquillità in cui sembrava che il problema avesse trovato adeguate contromisure, la Tuta absoluta torna a far parlare di sé. Da più aree di produzione del pomodoro da mensa si segnalano recrudescenze degli attacchi, con casi limite in cui la coltura è stata interrotta a causa degli ingenti danni procurati dal fitofago alle piante, che così non sono più state in grado di svolgere un normale ciclo produttivo.
Tutto il territorio nazionale è interessato da questa nuova emergenza.
Con particolare riferimento agli areali settentrionali si può affermare senza tema di smentita che la drammaticità della situazione è dovuta anche ai gravi limiti mostrati dalle strategie di difesa basate solo sull’impiego degli agrofarmaci. Le aziende che hanno scelto questa via si sono trovate in gravi difficoltà e di fronte alla necessità di effettuare ripetuti interventi senza riuscire ad abbassare la popolazione del fitofago a livelli accettabili e compatibili con il normale svolgimento del ciclo colturale.
Da fine giugno la presenza del fitofago si è fatta si è fatta più intensa e da qui sono cominciati i problemi per i produttori di pomodoro da mensa.
Tutti i tipi di ciclo sono stati interessati dal problema, anche se in misura diversa in base all’epoca di svolgimento.
Va considerato che, nel nord Italia, un ciclo di media durata si sviluppa tra marzo e luglio (5 mesi) mentre un ciclo lungo, tipico delle produzioni fuori suolo, si snoda tra gennaio e novembre. Questo significa che controllare un’infestazione con trattamenti cadenzati a 7-10 giorni porta ad effettuare un elevato numero di trattamenti con l’aggravante di non risolvere il problema; anzi in alcuni casi il ciclo colturale è stato interrotto ed in ogni caso si sono registrate gravi perdite di produzione. Le piante colpite perdono superficie fogliare utile e la loro capacità fotosintetica si riduce.

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