Cesena Fiera cresce e si internazionalizza

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Fatturato in crescita, complesso fieristico ristrutturato e processo di privatizzazione concluso con successo: questi i risultati del 2016

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In un momento in cui in Italia il settore è in difficoltà Cesena Fiera cresce.

Il fatturato, cresciuto del 21% rispetto al 2015, è arrivato a 4,7 milioni di euro e nel frattempo, mentre è stato avviato il processo di privatizzazione della società, si è anche completato il restyling del quartiere fieristico, senza dimenticare poi il successo di Macfruit e la crescita di altre manifestazioni.

Alla luce di questi fatti è stato approvato il bilancio 2016 di Cesena Fiera e al contempo sono stati nominati i membri del nuovo consiglio d’amministrazione ed è stato confermato alla presidenza per i prossimi tre anni Renzo Piraccini.

 

Numeri di tutto rispetto

Guardando all’anno in corso il presidente Piraccini ha potuto fornire i dati relativi all’ultima edizione di Macfrut, che ha visto un aumento dei padiglioni, degli espositori, dei visitatori e del fatturato, senza poi dimenticare che, entrando nel dettaglio, sono aumentate le presenze internazionali sia come espositori, che hanno raggiunto il 23% del totale, sia come visitatori, arrivati al 23% del totale.

Dal punto di vista economico poi è stato realizzato un utile netto di 150.556 euro, proprio grazie al rilancio di Macfrut, che, essendo il principale asset di Cesena Fiera, fornisce l’80% dei ricavi.

Il processo di ristrutturazione a seguito d’un investimento complessivo di 3.752 milioni di euro si è concluso con un miglioramento tanto estetico quanto funzionale dell’area fieristica, rendendolo notevolmente più attrattivo. Infatti è stata riqualificata tutta l’area esterna, mettendo mano anche all’arredo urbano, per poi arrivare a ristrutturare completamente il padiglione D. Così, anche grazie a questi interventi, nel 2016 si sono realizzati il 36% in più d’eventi rispetto all’anno precedente come “Sono Romagnolo” e “Wellness Food Festival”, senza poi scordare la nascita della Città del gusto della Romagna, gestita dal network specializzato in enogastronomia del Gambero Rosso.

 

Privatizzare ed internazionalizzarsi

L’apertura verso l’internazionalizzazione è evidente anche con il progetto Mac Fruit Attraction realizzato con gli spagnoli di Ifmea dovrebbe svilupparsi verso un’esibizione in Cina a Shangai, senza poi contare la seconda edizione del Mena tenutasi al Cairo. Tutto questo processo di internazionalizzazione dovrebbe poi culminare in una nuova fiera da tenersi in Sud America nel 2018.

Restando però in Italia il quartiere fieristico ospiterà tre nuove manifestazioni realizzate da terzi come una fiera sul vintage, sull’arte contemporanea e sul Natale.

In questi ultimi mesi si sta poi assistendo al processo di privatizzazione di Cesena Fiera attraverso la vendita del 60% del suo capitale, che è stato fino ad ora detenuto da soggetti pubblici. A oggi la compagine sociale è così formata da 18 soci di cui solo 3 pubblici e ben 15 privati, anche se il Comune di Cesena si è socio di maggioranza relativa, con l’intento di poter dare alla parte pubblica un ruolo d’orientamento strategico e anche permettere il controllo della società, anche grazie al potere di veto su alcune operazioni di carattere straordinario.