Cereali. Prezzi nazionali e mondiali a confronto (dal 3 al 9 settembre 2010)

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Grano tenero verso il consolidamento?

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Lo scenario ha scontato i recenti fattori destabilizzanti e, nell’attesa che si chiariscano i dubbi sui raccolti Canadese ed Australiano, trova un suo equilibrio. La bassa qualità locale e quanto (di mediocre) si offre dall’Europa mantengono le quotazioni sostenute ed in linea con il mercato internazionale ove sarebbe svanita, per la campagna 2010/11, l’origine dal Mar Nero. La domanda sopperisce con grani extra-EU alle carenze qualitative e l’offerta trova sbocco commerciale per la produzione. Le borse merci di Milano e Bologna restano “invariate”.

 

Duro, offerta in stand-by

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Il panorama nazionale ed Europeo è ben delineato da settimane sia per le quantità che le qualità disponibili. Le coperture medie dei molini sono a Dicembre e gli imminenti arrivi di merce extra-EU (Canada, Messico e USA) consolidano il mercato. I grani nazionali, in un cointesto mondiale ove l’imminente raccolto Canadese potrebbe aver seri problemi qualitativi, si trovano rivalutati agli occhi dei trasformatori. Milano e Bologna restano invariati anche se a lieve sconto, per pari qualità, rispetto alle alternative Europee; in due-tre settimane il definitivo consolidamento?

 

Mais al rialzo in Europa

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Il consolidamento dei prezzi di grano e orzo a livello Comunitario e, soprattutto, la notizia del definitivo blocco dell’esportazione dal Mar Nero per l’odierna campagna, suggeriscono all’offerta un nuovo momento di riflessione: conseguentemente le quotazioni sono sospinte al rialzo, in piena sintonia con quanto accade nel resto Europa e nell’emisfero Sud (Argentina e Brasile). La domanda si trova in difficoltà, ma la situazione commerciale comincia a prendere i connotati finali. Le borse merci del Nord consolidano prezzi “arrivo” sui 195-197 euro/t.

 

Cereali foraggeri e oleaginose

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Cereali foraggeri: si consolidano le quotazioni del tenero (ca. 195 €/t arrivo) e dell’orzo (da 190 a 200 €/t arrivo) , mentre il sorgo progressivamente recupera il differenziale di prezzo sugli altri cereali e sul mais, quotando oltre 180 e/t arrivo. Le prospettive sono per una certa stabilità con il sorgo in ulteriore rafforzamento.

Oleaginose: l’AGER Bologna (+4 €/t) e Milano (inv.) confermano una situazione mondiale di tensione per una domanda che sul pronto eccede l’offerta.

 

Il commento completo sui prezzi europei e mondiali su Terra e Vita.
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