Cereali. Prezzi nazionali e mondiali a confronto (dal 20 al 26 agosto 2010)

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Il frumento tenero continua ad aumentare

Italia

Dopo l’impennata della riapertura e il brusco adeguamento alle quotazioni Europee, il mercato entra in una fase di assestamento che implicherà ancora per settimane qualche aumento. La domanda arrivata a nuovo raccolto senza scorte, oggi comincia a coprirsi rinunciando a credere in un calo dei prezzi nei prossimi mesi; l’offerta vede nei prezzi odierni un guadagno e comincia a muoversi. In attesa dei raccolti canadesi, le borse di Bologna e Milano consolidano aumenti su tutte le classi e categorie dai nazionali (+6-8 €/t) agli europei (+8) ed extra-EU (+10 €(t); si quota anche l’austriaco/tedesco arrivo sui 290 €/t.

 

Duro, mercato appagante

Italia

Nelle ultime settimane si registrano acquisti da Europa e paesi Terzi che, assieme agli impegni presi sul nazionale, porterebbero le coperture dei molini a fine anno. L’offerta attende che il mercato si stabilizzi, ma i livelli di prezzo sono allettanti. Critico sarà il risultato dei raccolti nordamericani e l’offerta da Siria e Turchia nel consolidare le quotazioni di un mercato che già oggi ripaga appieno i produttori. I prezzi sulle piazze del Nord, Milano e Bologna, sono allineati con l’Europa per pari qualità, ma potrebbero ancora prendere qualche (ultimo?) aumento.

 

Mais, si attende il ritorno della domanda

Italia

Lo stato delle colture permane ottimo in gran parte della pianura padana, con qualche lieve incognita per l’area occidentale. L’offerta guarda con attenzione all’Europa e alle imminenti disponibilità di paesi come Ungheria e Francia. Si attende a breve un ritorno della domanda alla luce degli elevati prezzi degli altri cereali a paglia. L’incertezza impone attendismo, ma Ager Bologna e Granaria di Milano delineano un primo equilibrio sui 200 €/t arrivo.

 

Cereali foraggeri e oleaginose

Italia

Cereali foraggeri: a quota 190-200 €/t per teneri e orzo, si conferma una situazione molto delicata e fortemente influenzata dal blocco dell’origine Mar Nero. Il mercato resta in mano alla speculazione: l’ampia offerta di mais è l’unico possibile fattore calmierante.

Oleaginose: l’Ager Bologna (-2 €/t) prende atto della migliorata situazione mondiale; Milano detta un + 5 €/t che riflette più il pronto.

 

Il commento completo sui prezzi europei e mondiali su Terra e Vita.
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