Cereali. Prezzi nazionali e mondiali a confronto (dal 19 all’25 luglio 2013)

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Frumento tenero

ITALIA

la pressione dell’offerta comunitaria a prezzi molto aggressivi e con caratteristiche simili al prodotto nazionale, impone la tendenza ad un mercato che ormai è conscio di aver già perso i livelli di prezzo dell’estate 2012 e di indirizzarsi verso quotazioni ai minimi degli ultimi 5 anni. La produzione 2013 è stimata sui 3 mio/t e la qualità dei rossi di forza, alla pari dei bianchi e dei “misti”, è mediamente buona ma inferiore al 2012 e, senza eccellenza, le quotazioni perdono bruscamente quota su tutte le borse merci Italiane. L’offerta di nazionale è ben presente, ma le sirene dal Centro e dall’Est Europa polarizzano molta della domanda per le coperture del Settembre -Marzo. I rossi di forza resistono sui 222 €/t partenza mentre i misti rossi cedono sui 210 €/t; gli “spring” Nord Americani sotto i 290 €/t partenza porto.

 

Frumento duro


ITALIA

alla luce dei raccolti comunitari, la produzione nazionale di un 3,7 mio/t (meno 0,5 mio/t sul 2012) si rivaluta anche in assenza di qualità merceologica d’eccellenza. L’offerta dopo che ha commercializzato le partite con più bassa qualità, rallenta l’immissione ed in concomitanza con un rafforzamento dei prezzi in Francia e Grecia, inverte il trend dei prezzi scollandosi totalmente dall’influenza di tenero e mais. I molini si fanno concorrenza sul pronto e concedono prezzi più elevati, con Milano e Bologna che quotano la tensione: più 5 €/t su tutte le classi merceologiche.

 

Mais


ITALIA

nonostante si susseguano eventi climatici nefasti (grandinate al Nord) e di conseguenza si continui a ridurre le stime produttive dell’Italia per il 2013/14, il mercato è in completa balia dell’offerta comunitaria ed estera. L’offerta è sotto scacco da una domanda che non faticherebbe a coprire (a sconto) il prossimo semestre, ma che in regime di costante calo dei prezzi è attendista. L’effetto combinato si materializza sulle mercuriali con un’ulteriore crollo delle quotazioni su Milano e Bologna: meno 8 €/t. Il nazionale sul pronto quota arrivo sul Nord Italia sui 210 €/t, ma per il Settembre-Dicembre già si parla di meno di 190 €/t.

 

Cereali foraggeri e oleaginose


ITALIA

Cereali Foraggeri: : in attesa di vedere quotato il sorgo (che sarà negativamente influenzato dal mais e dal tenero), si registra una sostanziale tenuta degli orzi sui 198 arrivo, in linea con le origini comunitarie; il tenero è in caduta libera, 195 arrivo, sotto l’influenza ribassista delle posizioni in essere dal Centro Europa e (in prospettiva) dal Mar Nero.

Oleaginose:
le positive stime produttive nei paesi esteri di riferimento ed una generale flessione dei prezzi della colza, deprimono il prezzo della soia dalle Americhe vale sui 485 (-5) €/t; l’Ucraina sconta 13 €/t.

 

Il commento completo sui prezzi europei e mondiali su Terra e Vita.

 


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