Cereali. Prezzi nazionali e mondiali a confronto (dal 13 febbraio al 19 febbraio 2015)

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Frumento tenero

ITALIA

settimana di assestamento ma con il perdurante sentimento ribassista su Milano, mentre a Bologna si è cercata una possibile stabilizzazione sui valori della scorsa settimana. La domanda è presente anche se limitata al completamento delle coperture sul brevissimo; l’offerta soffre su tutte le classi la concorrenza del resto d’Europa e delle origini extra-EU. Si registra una certa pesantezza negli scambi con i prezzi dai molini a riflettere le attese ribassiste delle prossime settimane. I “misti” quotano sui 193 €/t (inv) partenza ed i grani di forza sui 233 €/t (inv); stabili anche i comunitari e gli “spring” Nordamericani.

Frumento duro

ITALIA

sulle piazze del nord continua il lento avvicinamento alle quotazioni attese per il nuovo raccolto, ma la scarsità di prodotto “da vendere” potrebbe influire sui prezzi del Marzo-Aprile con possibilità di vedere una stabilizzazione già nelle prossime settimane. Le coperture dei molini sono sufficienti almeno fino a Pasqua, ma la richiesta di merce nazionale resta ben presente anche se l’offerta si fa più riluttante. La nuova campagna è vista attorno ai 295 euro/t arrivo molino, ma al momento la quotazione è ancora nominale, mentre il Marzo-Giugno resta sui 360 €/t franco arrivo.

Mais

ITALIA

settimana senza grosse novità a turbare un equilibrio che pare essersi ritrovato su valori del nazionale che declinati in franco partenza Centro Europa sono prossimi all’intervento. La domanda è ridotta anche per la buona copertura dei mangimifici e l’ampia offerta di prodotto sui porti (nonostante la disputa Russo-Ucraina); l’offerta resta qualitativamente (e nei prezzi) difforme da Ovest a Est per quotazioni del nazionale da Nord Est 155 €/t arrivo con il comunitario a premio di 6 €/t e l’Ucraino di un 16 €/t.

Cereali foraggeri e oleaginose

ITALIA

Cereali Foraggeri: sulle piazze del Nord si conferma il sentimento di mercato di un’ampia offerta di cereali comunitari ed esteri ma il trend ribassista rallenta con valori arrivo per gli orzi sui 194 €/t (-1) e per i teneri sui 185-190 €/t; stabile il sorgo a bianco 167 €/t partenza Nord.
Oleaginose: la settimana “corta” mondiale rafforza i prezzi, ma il dollaro (in aumento) e la prudenza degli operatori stabilizzano le quotazioni per una soia nazionale a 366 €/t partenza; con l’estera a più 12 €/t ed il girasole nominale sui 280 €/t.

 

Il commento completo sui prezzi europei e mondiali su Terra e Vita.

 


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