Calma piatta nel mercato cereali

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Le nuove previsioni dell’ultimo Bollettino Fao su offerta e domanda mondiale

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Buone prospettive mondiali per il settore dei cereali vengono annunciate dall’ultimo rapporto della Fao che fa il punto sulle previsioni mondiali del mercato. La produzione cerealicola mondiale, secondo le previsioni Fao, raggiungerà i 2.521 milioni di t nel 2016, inferiore solo dello 0,2% rispetto all’ottima performance dell’anno prima e terzo risultato più alto mai registrato a livello globale.

L’ottimo livello produttivo unito alle ampie scorte e a una domanda globale relativamente fiacca indicano che le condizioni del mercato globale dei cereali alimentari primari rimarranno stabili per almeno un’altra stagione, sempre secondo la Fao.

 

Meno grano in Russia e Ucraina

Le stime Fao prevedono poi l’utilizzo globale di cereali nel 2016/17 in aumento di un modesto 1%, raggiungendo i 2.547 milioni di t per cui sarà necessario attingere alle scorte che alla fine della campagna 2016/2017 dovrebbero calare del 3,9%, raggiungendo 611 milioni di t. Tuttavia, il rapporto tra riserve e l’utilizzo mondiale di cereali (cereal stock-to-utilization ratio) dovrebbe attestarsi attorno al 23%, ben al di sopra del minimo storico del 20,5% nella stagione 2007/2008.

Per quanto riguarda l’andamento delle singole specie cerealicole si prevedono situazioni diverse per cui il leggero calo della produzione cerealicola prevista dalla Fao per il 2016/17 sarà in gran parte il risultato di una ridotta produzione di grano a livello mondiale, che si prevede raggiungerà 712,7 milioni di t, circa 20 milioni in meno rispetto al 2015. Il calo è dovuto in gran parte a una ridotta superficie coltivata nella Federazione Russa e in Ucraina, entrambe colpite da clima secco.

La produzione globale di cereali primari è prevista raggiungere…..

 

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