Rinnovabili, il mercato va on line

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Una sorta di eBay delle rinnovabili, in cui anche il più piccolo produttore ha la possibilità di mettere all’asta l’energia prodotta dal proprio impianto e di concludere la vendita nell’arco di poche ore. È questo RenGate, portale on line realizzato dalla società di consulenza RenEn e lanciato lo scorso novembre con l’obiettivo di rendere più fluido il mercato di compravendita dell’energia rinnovabile.

«L’idea – ha spiegato l’Ad della società, Orazio Privitera – è nata su impulso dei produttori, che ci chiedevano di trovare grossisti che ritirassero l’energia a prezzi competitivi e con condizioni contrattuali chiare». Da qui il passo successivo: concentrare le richieste in un unico collettore che permettesse di raccogliere e confrontare, in tempo reale, le offerte provenienti dal mercato.

La società non si limita a far incontrare domanda e offerta on line: chi sceglie di aderire al portale viene affiancato da consulenti che forniscono sostegno sia sotto l’aspetto normativo che pratico. «Impostiamo la gara insieme al produttore e suggeriamo, in base ai segnali di mercato, qual è il momento più opportuno per attivare la procedura». I prezzi delle offerte hanno normalmente validità di qualche ora. Una volta conclusa l’asta e individuato il vincitore, viene stilato un contratto secondo uno schema predefinito e condiviso tra produttore e grossista, che nell’arco di due giorni è pronto per dispacciare l’energia prodotta dagli impianti aggiudicati.

Secondo la società i vantaggi, anche sotto il profilo economico, sarebbero evidenti: i prezzi promettono infatti di essere competitivi grazie all’aggregazione di più impianti, alla standardizzazione delle procedure di assegnazione, alla possibilità di confrontare più proposte e di valutare il momento ideale per lanciare la gara.

Il portale è già attivo: nel primo mese, specifica RenEn, avevano già aderito una ventina di operatori e sono stati scambiati un centinaio di megawatt di potenza. Ovviamente il servizio ha un costo: bisogna mettersi in contatto con l’azienda per stipulare un preventivo che tiene conto di diversi parametri, anche perché non ci sono limiti né di natura dimensionale, né di natura qualitativa; sono ammesse tutte le fonti di energia rinnovabile. Il progetto, presentato in occasione del lancio della XV edizione del Master Safe, è agli albori: «i ragazzi del master parteciperanno attivamente al suo sviluppo, realizzando due project work: il primo ha l’obiettivo di sondare le possibilità di estendere il servizio su altri mercati; il secondo di valutare l’introduzione di servizi accessori».

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