ATOM: la nuova caldaia Uniconfort

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Una caldaia solida ma piccola
nelle dimensioni, con una potenza tra i 90 e i 199 kW termici, tagliata
su misura per piccole attività: aziende florovivaiste e agricole, allevamenti,
attività ricettive, edifici pubblici come piscine o palazzetti. Installabile a
tempo di record, 45 giorni, con basse emissioni e la capacità di bruciare
oltre a cippato e pellet convenzionali anche l’agripellet.
E il tutto in
uno spazio ridotto: caldaia e impianto possono essere contenute in un
container non più lungo di sei metri! E’ ATOM, la nuova arrivata in casa
Uniconfort, l’azienda veneta che da oltre 60 anni lavora nel settore
delle tecnologie per la conversione energetica delle biomasse solide,
collocandosi al terzo posto a livello mondiale.

“Il nostro Ufficio ricerca e
sviluppo ha lavorato in questi anni per progettare una caldaia che potesse
rispondere alle esigenze di chi vuole rivolgersi alle energie rinnovabili,
senza per questo dover installare grossi impianti, sovradimensionati rispetto
alle necessità aziendali e agli spazi a disposizione o che richiedono grossi
investimenti – spiega Davis Zinetti, AD di Uniconfort – La risposta è ATOM, una
caldaia piccola nelle dimensioni ma in grado di sviluppare una potenza tra i 90
e i 199 kW termici, tagliata su misura per aziende florovivaistiche (riscaldamento
serre) e agricole, per allevamenti di bovini e avicunicoli (riscaldamento
localizzato), per asparagiaie (riscaldamento del terreno), per attività
ricettive (riscaldamento sale, piscina, spa, camere), per edifici pubblici come
piscine o palazzetti (‘combi’: produzione di acqua calda sanitaria e per il
riscaldamento)”.

Tra le caratteristiche di ATOM la
capacità di bruciare oltre ai combustibili standard anche l’agri-pellet
(pellet convenzionale e non convenzionale), un nuovo combustibile derivato dalla
lavorazione degli scarti agroforestali che si sta affacciano ora sul mercato e
che nessuna caldaia della sua dimensione è ancora in grado di lavorare. Si
tratta infatti di materiali ad alto contenuto di silicio, che richiedono
tecnologie di combustione molto sofisticate. La duttilità di ATOM la rende
quindi molto competitiva, dal momento che l’allargamento del range di
combustibili può generare forti risparmi rispetto all’acquisto di biomasse
standard. Risparmi che si aggiungono ai forti incentivi previsti dal Conto
Termico varato nel 2013, un contributo che viene erogato per cinque anni sulla
base delle prestazioni termiche e ambientali dell’impianto, della zona
climatica di installazione e della potenza. Un esempio? Installare un ATOM da
200 KWt in zona climatica F dà diritto a 8.600 Euro di contributi l’anno per 5
anni, per un totale di 43.000 Euro. Questo significa un ritorno
dell’investimento in soli 3 anni e una redditività fino al 13% annuo!

ATOM si caratterizza anche per
l’estrema facilità nell’utilizzo e la necessità di poca e semplice
manutenzione
. “E’ una caldaia semplicissima da gestire – puntualizza
Zinetti – non diversamente da qualsiasi altra caldaia alimentata con
combustibili fossili. Inoltre, dietro ad ATOM c’è l’esperienza di Uniconfort,
che progetta, realizza e installa un impianto su misura, individua i
combustibili ottimali, offre l’assistenza post vendita e il supporto necessario
per l’ottenimento degli incentivi previsti dal nuovo Conto termico e per
l’acquisizione dei Certificati bianchi”.

Tecnologia al servizio dell’ambiente: è anche
questo ATOM, progettata non solo per bruciare un combustibile a bilancio CO2
nullo ma anche per ridurre quanto più possibile le emissioni nocive in
atmosfera. Grazie al fatto che l’impianto è interamente a bagno d’acqua e
quindi la temperatura di combustione è più bassa rispetto alle altre caldaie
standard, i suoi processi di combustione producono infatti un bassissimo
residuo di NOx (ossidi di azoto) e di polveri sottili.

In linea con la filosofia di
Uniconfort, le cui caldaie installate nei suoi oltre 60 anni di attività, hanno
evitato all’ambiente non solo polveri sottili in grande quantità, ma anche
l’emissione di ben 100 mila tonnellate di CO2, l’equivalente di
quanto esce dal tubo di scappamento di 10 mila automobili che fanno il giro
completo della terra!

Sicurezza e solidità: a questo hanno mirato i
progettisti dell’azienda veneta quando hanno creato ATOM. La macchina ha una
struttura massiccia, basti pensare che il suo peso è del 30% superiore rispetto
alle altre caldaie di pari potenza. Non si è risparmiato sugli spessori dei
lamierati, proseguendo sulla strada delle altre caldaie Uniconfort, solide e
pesanti. Il risultato? La massima sicurezza dell’impianto e una lunga durata
nel tempo.

Con la nascita di ATOM Uniconfort
festeggia anche un altro importante traguardo: 2.500 caldaie a biomasse
solide prodotte nei suoi 63 anni di attività.
“Le nostre caldaie ad uso
industriale, con potenza tra i 90 kWt e i 15 MWt scaldano
aziende, piscine, ospedali, alberghi, scuderie, imprese agricole, ma anche
quartieri o intere città. In Italia e all’estero, nel continente americano, in
Africa, Europa, Asia e Oriente, per una quota di esportazioni prevista a fine
2013 del 60% – continua Zinetti – E questo grazie soprattutto alla capacità di
innovare, di offrire sempre un prodotto in grado di rispondere alle esigenze
del cliente e di offrire un servizio chiavi in mano”.

Per informazioni:

Uniconfort srl
049 5952052

info@uniconfort.com

www.uniconfort.com


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