giovedì, 23 febbraio 2012
RSS Agricoltura24Seguici su Twitter

Servizi / L'esperto risponde

27 gennaio 2012

Attività agrituristica

Conduzione e gestione a carico dell'imprenditore agricolo

Due quesiti in qualche modo correlati.
Mio figlio è Socio accomandatario di una SAS (Io sono l’altro socio) con numero REA e Partita IVA attribuita ma non attiva, la cui ragione sociale è “attività di ristorazione, bar, pizzeria, gestione campeggi ...” ma non attività agricola.
Può procedere alla stipula di un contratto di affitto di azienda agricola (o solo delle attività AGRITURISTICHE) solo per gestire le attività AGRITURISTICHE connesse ?
Non ha il requisito di IAP che però potrebbe conseguire con un corso di formazione.
Sarebbe possibile, in relazione alle disposizioni legislative vigenti, nazionali e regionali, chiedere il rilascio delle autorizzazioni prescritte per l’esercizio della ristorazione in un Agriturismo?
Se fosse possibile questa cosa, qual è il percorso da fare?



L’esercizio dell’attività agrituristica è un’attività agricola svolta dall’imprenditore agricolo. L’art.2135 c.c. stabilisce che “È imprenditore agricolo chi esercita una delle seguenti attività: coltivazione del fondo, selvicoltura, allevamento di animali e attività connesse.
Per coltivazione del fondo, per selvicoltura e per allevamento di animali si intendono le attività dirette alla cura ed allo sviluppo di un ciclo biologico o di una fase necessaria del ciclo stesso, di carattere vegetale o animale, che utilizzano o possono utilizzare il fondo, il bosco o le acque dolci, salmastre o marine.
Si intendono comunque connesse le attività, esercitate dal medesimo imprenditore agricolo, dirette alla manipolazione, conservazione, trasformazione, commercializzazione e valorizzazione che abbiano ad oggetto prodotti ottenuti prevalentemente dalla coltivazione del fondo o del bosco o dall’allevamento di animali, nonché le attività dirette alla fornitura di beni o servizi mediante l’utilizzazione prevalente di attrezzature o risorse dell’azienda normalmente impiegate nell’attività agricola esercitata, ivi comprese le attività di valorizzazione del territorio e del patrimonio rurale e forestale, ovvero di ricezione ed ospitalità come definite dalla legge.”
Quindi l’attività agrituristica definita dalla legge non può ne’ essere gestita ne’ essere condotta da un soggetto diverso dell’imprenditore agricolo. Non potrà quindi mai volturare le autorizzazioni amministrative di agriturismo ad una SAS siffatta.
Quanto alla questione IAP nella società agricola le ricordo che la SAS in base all’art.2 del D.Lgs. 99/2004 dovrebbe avere nella ragione sociale il termine “società agricola” e l’oggetto esclusivo l’attività agricola di cui al 2135 c.c. sopra citato.


Risposta a cura di: Luciano Boanini

TAG: normativa


Stampastampa
Aggiungi ai Preferiti o condividiAggiungi ai preferiti o condividi


Non hai trovato quello che cercavi? Scrivi a:
redazione.agricoltura24@ilsole24ore.com

RICERCA PER ARGOMENTO

PRODOTTI

Il prodotto del mese

RISULTATI PRODUTTIVI PIONEER NAST 2011

RISULTATI PRODUTTIVI PIONEER NAST 2011 di Pioneer Hi-Bred Italia

Le pubblicazioni che seguono raccolgono i risultati produttivi più significativi delle oltre 2000 prove Pioneer NAST 2011 su mais e...

Catalogo Completo


 
 
© Il Sole 24 ORE S.p.A. | Sede Legale in Milano, Via Monte Rosa, 91 - Sede Operativa: Via Carlo Pisacane, 1 - Pero (MI) | Partita Iva - Codice Fiscale 00777910159 | Dati societari