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L'esperto risponde a cura di Terra e Vita

Affitto terreni agricoli

Sottotitolo Regole del contratto
Domanda

Sono a chiedere se esista la possibilità di stipulare contratti di affitto verbali per terreni agricoli.
In linea di massima, qual è la normativa che regolamenta questo tipo di contratti?
Sono soggetti a registrazione obbligatoria?
Se sì l’imposta di registro in che misura è determinata?
Ai fini IVA, i canoni sono esclusi ex art. 2 DPR 633/1972?

Risposta

I contratti di affitto agrari possono essere stipulati anche verbalmente e sono, quindi, perfettamente validi a patto che si riesca a provarne, in caso di contestazione, l’esistenza o per mezzo di testimoni o esibendo le ricevute di pagamento dei canoni di affitto (la prova non può invece essere desunta – si tratterebbe al massimo di un pallido indizio – da una registrazione effettuata dal solo affittuario).
Va però tenuto presente che il contratto deve ritenersi soggetto senza possibilità di deroga a tutte le norme previste dalla legge n. 203/1982.
Difatti per derogare a tali norme è indispensabile la forma scritta, perché le parti debbono essere assistite dalle rispettive associazioni professionali i cui rappresentanti debbono intervenire nel contratto “in deroga”, come richiesto dall’art. 45 della legge n. 203/1982.
In mancanza di tali requisiti (e in particolare dell’assistenza dei sindacati agricoli) le norme di legge si sostituiscono alle clausole difformi pattuite dai contraenti, sicché la durata del contratto è di quindici anni, come stabilito dall’art. 1 della legge.
Il che significa che almeno un anno prima della scadenza del quindicennio il concedente può intimare disdetta all’affittuario.
In mancanza di disdetta, il contratto, quale che sia stato l’accordo verbale delle parti, si rinnoverà per altri quindici anni.
Punto per punto citiamo gli aspetti della disciplina dell’affitto:
a) la durata minima è di 15 anni (art. 1);
b) in mancanza di disdetta, comunicata almeno 1 anno prima della scadenza, il contratto si intende tacitamente rinnovato per altri 15 anni (art. 4);
c) prelazione del vecchio affittuario in caso di nuovo affitto (art. 4 bis);
d) recesso dell’affittuario in qualsiasi momento, ma comunicato almeno un anno prima; risoluzione per grave inadempimento contrattuale da parte del conduttore …(art. 5);
e) sono vietati i contratti di subaffitto … (art. 21); f) regime particolare per i miglioramenti (art. 16 e seguenti). Francesco Mario Agnoli e Rosaria Traverso

Autore Francesco Mario Agnoli e Rosaria Traverso
Data 15/04/2012
Tagterreni agricoli