Serie T Valtra la quarta generazione

NOVITÀ
CT12_2014_NOVIT_VALTRA

L’abbiamo
già anticipata in modo sintetico sul numero 11/2014 del Contoterzista (pag. 62)
e l’abbiamo vista in anteprima a Trecasali (Pr), roccaforte di Agco Italia,
alla vigilia dell’Eima. Parliamo di Valtra Serie T di quarta generazione, un
trattore completamente nuovo e riprogettato. I nuovi modelli della Serie T
vanno da 155 CV a 250 CV con una coppia fino a 1000 Nm – garantiscono una
potenza sufficiente per attività ancora più impegnative.

La nuova Serie T è disponibile in quattro varianti: Direct, Versu,
Active e HiTech. La produzione di quest’ultimo modello è prevista per il
prossimo anno, mentre quella dei modelli Direct, Versu e Active è già iniziata.
Active è una novità assoluta, dotata di una trasmissione Powershift e di un
impianto idraulico Load Sensing ad azionamento meccanico. I nuovi modelli
Versu, Active e HiTech rivoluzionano il modo di guidare i trattori con
Powershift. L’utilizzo del pedale della frizione è richiesto solo quando si
avvia il motore. I pedali del freno comandano anche la frizione: la funzione
della frizione automatica AutoTraction è sempre attiva. La trasmissione
Powershift ora funziona con una nuova logica: il pedale dell’acceleratore non
controlla il regime motore ma la velocità di guida, come quando si guida con
una trasmissione Direct continua.

Il sistema
automatico rappresenta un importante aiuto quando si utilizzano, ad esempio,
gli attrezzi trainati dalla presa di forza, poiché il conducente può attivare
il sistema Powershift e regolare la velocità semplicemente premendo il pedale
dell’acceleratore. Questo consente al conducente di avere le mani libere per
comandare la combinazione di trattore-attrezzo. Il sistema Powershift offre
inoltre caratteristiche uniche, ad esempio un’utile funzione hill holder
e un servomeccanismo idraulico che facilita il lavoro del caricatore frontale.
Il sistema Powershift di Valtra è una trasmissione a 5 velocità, che fornisce
un totale di 20 velocità tramite quattro gamme, più 10 velocità nelle gamme del
superriduttore.

Motore solo
Scr

Tutti i
modelli della Serie T sono alimentati da motori Agco Power. I due modelli più
piccoli sono alimentati da un motore da 6,6 litri, mentre i modelli più grandi
hanno una cilindrata di 7,4 litri. Le emissioni di scarico sono ridotte al
minimo da un sistema Scr standard Fase 4. Il turbo del motore più recente è
dotato di una valvola di bypass elettronica che consente al motore di
rispondere rapidamente e offrire una coppia elevata anche a regimi bassi. Il
pacchetto garantisce un consistente risparmio di carburante ed elimina la
necessità di un sistema di ricircolo dei gas di scarico o del filtro diesel
antiparticolato. Il modello T174 è disponibile anche con la funzione EcoPower
di Valtra. Quando il conducente preme il pulsante Eco, il regime motore scende
a 1.800 giri/min, mentre la coppia aumenta. Questo riduce il consumo di
carburante di circa il 10%, diminuendo anche il livello di rumorosità e
aumentando la durata del motore. Inoltre, la funzione Sigma Power, standard o
disponibile su tutti i modelli, aumenta la potenza del motore di 15 CV quando
la presa di forza è sotto carico sufficiente. La funzione di sovralimentazione
in condizioni di trasporto fornisce a sua volta ulteriori 15 CV nelle gamme C e
D.

Cabina
spaziosa

La
caratteristica più importante della Serie T di quarta generazione è la nuova
cabina, elegante, spaziosa e silenziosa (< 70 decibel). I 5 montanti che
curvano verso l'esterno ottimizzano lo spazio interno per il conducente,
mantenendo al contempo le dimensioni esterne compatte. La cabina è ora più
ampia di 20 centimetri, rispetto alla generazione precedente. Un parabrezza e
un lunotto riscaldati elettricamente, un tergiparabrezza anteriore che copre
270 gradi, una telecamera di parcheggio montata in fabbrica, luci posteriori e
di lavoro a Led e sei mq di vetro offrono una visibilità senza paragoni. Un
altro finestrino posto nella parte anteriore del tetto aiuta quando si utilizza
il caricatore frontale e la cabina forestale opzionale possiede anche un
finestrino nella parte posteriore del tetto. Il comfort del conducente è stato
ulteriormente ottimizzato con uno stereo con subwoofer, un contenitore frigo,
un sistema TwinTrac per la guida in retromarcia che può essere regolato
lateralmente, un riscaldatore ausiliario ad azionamento telefonico e alimentato
a carburante montato in fabbrica.

Il raggio di
sterzata del trattore è particolarmente stretto, appena 5,25 metri, anche con
un caricatore frontale, un assale anteriore pneumatico e un sollevatore
anteriore. Il trattore pesa 7,3 tonnellate e il peso totale teorico è di 13,5
tonnellate. La distanza da terra è di ben 60 centimetri e il passo di 2.995
millimetri (più lungo della serie precedente) garantisce stabilità su strada.
Il nuovo sollevatore sul retro del trattore può sollevare fino a 9,5
tonnellate, mentre il sollevatore anteriore integrato può sollevare 5,1 t. Ora
è possibile selezionare contemporaneamente tre diverse velocità in cinque
modalità per la presa di forza: 1000, 1000E, 540, 540E e presa di forza
sincronizzata (tra i pochi ad averla in questa gamma di potenza, sostiene
Valtra).

Gli
intervalli di manutenzione sono di 600 ore e i controlli dell’olio su base
giornaliera sono facili da eseguire grazie alle finestre di ispezione. Anche i
radiatori e i filtri sono di facile accesso senza l’uso degli attrezzi.
Naturalmente, la nuova Serie T è disponibile anche con il sistema di
servosterzo AutoGuide e la telemetria AgCommand.

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