Impianti pivot: Sistemi di telecontrollo

Da pc e smartphone una diagnosi in tempo reale dell’operato delle macchine
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Tra le novità più interessanti che riguardano l’irrigazione di precisione, vi è la commercializzazione di sistemi di telecontrollo per impianti a torri semoventi (pivot, lineari).

I nuovi quadri elettronici di comando per questa tipologia di macchine offrono una grande varietà di opzioni di programmazione con soluzioni altamente tecnologiche in grado di gestire l’impianto di irrigazione 24 ore su 24, 7 giorni su 7 massimizzando l’efficienza e preservando le risorse. È noto come irrigare solo quando e dove è necessario sia la chiave non solo per aumentare le produzioni ma anche per incrementare i profitti.

Fino a ora bisognava farsi carico di costi durante il periodo di irrigazione dovuti alle attività di controllo degli impianti, al consumo di carburante per i continui spostamenti e ad un drastico aumento della mole di lavoro durante i mesi estivi.

 

DALL’UFFICIO O ANCHE IN VIAGGIO

I nuovi sistemi di controllo sono stati progettati per assicurare la massima affidabilità anche da remoto e per ridurre al minimo tutte quelle attività non più necessarie per la corretta gestione dell’impianto di irrigazione.

Con un’ampia varietà di opzioni di programmazione facili da usare è possibile pre-impostare le condizioni di lavoro in modo da assicurare elevati risparmi di energia e di tempo monitorando a distanza ogni macchina in piena tranquillità e con la consapevolezza di lavorare con la massima efficienza.

Particolarmente innovativo è il pannello di controllo proposto dalla Valley che offre la possibilità di interfacciarsi con i più moderni dispositivi di comunicazione oggi in commercio come smartphone, I-pad, pocket pc, ecc.

Grazie alla tecnologia Gpsm è possibile collegarsi in remoto al quadro comandi di ogni macchina e intervenire sul processo in corso, fermando o facendo ripartire l’irrigazione modificandone l’intensità, cambiando la direzione di marcia e tanto altro ancora.

Queste tecnologie sono specifiche per l’agricoltura, sono infatti pensate per resistere a temperature estreme, in ambienti molto umidi e in presenza di voltaggio oscillante, consentono all’utente di gestire direttamente e in ogni istante il ciclo di lavoro di ogni macchina, vedere a schermo lo stato di ogni singolo pivot installato e la sua precisa posizione.

Un ulteriore passo avanti nel controllo in remoto dei sistemi di irrigazione è stato fatto, sempre della Valley con l’introduzione sul mercato di un nuovo strumento, chiamato Tracker, un dispositivo che permette di interfacciarsi con il quadro di comando in campo e fornire una diagnosi on-line di tutte le macchine di irrigazione presenti in azienda, semplicemente collegandosi tramite un normale pc e standosene seduti in ufficio. Tracker, utilizza un programma installato su un server esterno accessibile via web anche via smartphone e consente di visualizzare a schermo tutte le informazioni da monitorare come ad esempio la presenza di tensione, la direzione di guida, la portata di acqua, ecc. La modifica dei parametri di settaggio via web comporta il relativo azionamento dello stesso comando sulla macchina prescelta e garantisce così un efficace telecontrollo. È possibile spegnere o accendere gli irrigatori finali, fermare la marcia della macchina, invertirla e intervenire sui vari parametri.

 

LOCALIZZAZIONE E GUIDA DA REMOTO

L’opzione Tracker, viene normalmente proposta in abbinamento con la tecnologia Gps che offre un set di strumenti efficaci e al tempo stesso semplici per garantire sempre da remoto più alti livelli di controllo e di gestione del sistema di irrigazione. Si tratta di un altro importante passo avanti nella gestione intelligente degli impianti di irrigazione. Questa tecnologia è infatti in grado di assicurare la massima efficienza nell’irrigazione grazie al calcolo satellitare della posizione della macchina.

L’opzione Gps è un pacchetto adattabile a tutti i sistemi siano essi pivot, lineari oppure corner; i dati vengono rilevati e raccolti dal carro dell’impianto se si tratta di una soluzione lineare oppure dall’ultima campata se si tratta di un pivot grazie alla presenza di un’antenna Gps in grado di offrire un’accuratezza nella misura di posizione di +/- 3 m.

L’agricoltore può così modificare i settaggi d’irrigazione (portata, senso di marcia, velocità, accensione e spegnimento irrigatore finale, ecc.) in funzione della posizione della macchina rilevata in campo e risparmiare allo stesso tempo carburante, energia e acqua.

Il sistema di guida Gps se installato sui sistemi con campata finale rientrante tipo corner rappresenta inoltre un’importante innovazione; consente infatti di guidare la macchina lungo un particolare percorso precedentemente impostato ed eseguire un’irrigazione con un livello di precisione molto elevato senza più l’utilizzo del sistema di guida tradizionale con cavo in-terrato.

Il trasmettitore Gps adottato da Valley è analogo a quello usato per la guida satellitare dei trattori ed è compatibile con il sistema Starfire di John Deere.


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