Fotovoltaico, incentivi agli sgoccioli

V CONTO
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Il fatidico V Conto energia ha iniziato la sua breve vita il 27 agosto scorso. Infatti il Gse aveva comunicato il raggiungimento della soglia del costo cumulato di 6 miliardi di euro il 12 luglio, e l’Autority per l’energia aveva immediatamente emesso la delibera relativa. Successivamente il Gse ha pubblicato il Bando per l’iscrizione al 1° Registro per impianti FV superiori a 12 kW, e le Regole applicative per l’iscrizione ai registri e per l’accesso alle tariffe incentivanti del V CE.

Mentre nessuna limitazione era stata posta per gli impianti con potenza inferiore a 12 kW, i soggetti responsabili di impianti con potenza oltre i 12 kW dovevano presentare la domanda di iscrizione al 1° registro di 140 milioni di euro dal 26 agosto e fino al 18 settembre, e il Gse dovrà comunicare la graduatoria degli impianti ammessi al V CE entro l’8 ottobre. Da quella data gli operatori potranno conoscere il destino del loro progetto e iniziarne l’installazione o rimandare il tutto al secondo registro di 120 milioni di euro.

Rimane a questo punto, e fino a quella data, l’incertezza su quanti impianti potranno rientrare nel V CE. Infatti dopo il raggiungimento della soglia dei 6 miliardi, gli operatori hanno continuato a realizzare e completare impianti che beneficeranno delle tariffe del IV CE. Tuttavia le procedure in atto concedevano al soggetto responsabile 15 giorni dalla data di entrata in esercizio dell’impianto, per far pervenire al Gse la richiesta di concessione della pertinente tariffa incentivante, e questa flessibilità è scaduta il 10 settembre. Il Gse ha ora 120 giorni dalla data di ricevimento della richiesta per verificare il rispetto delle disposizioni del decreto del IV CE, e determinare e assicurare al soggetto responsabile l’erogazione della tariffa spettante.

TREND DEGLI IMPIANTI

L’analisi dello sviluppo degli impianti connessi alla rete e ammessi alle tariffe del IV CE dopo il 12 luglio, può costituire un elemento interessante per stimare il costo cumulato residuo di cui potrà beneficiare il V CE. Teoricamente questo costo dovrebbe essere di 700 milioni di euro, ma 339 milioni di euro sono stati già impegnati dal IV CE (dal 12 luglio fino al 12 settembre) e questo costo è destinato ad aumentare.

Assumendo un tasso di crescita del costo degli impianti che continueranno ad usufruire delle tariffe del IV CE simile a quello dell’ultimo mese (5/6 Ml €/giorno) per i prossimi 30 giorni, si arriverà facilmente a 500 milioni di euro impegnati per il IV CE. Molto più preoccupante sarebbe il risultato finale se dovessimo assumere il tasso di crescita degli ultimi giorni (20 Ml €/giorno). In questo caso non rimarrebbe spazio per il V CE.

In ogni caso la vita del V CE sarà molto breve e non sarà in grado di accompagnare in modo adeguato il raggiungimento della “grid parity”, e si renderanno necessari interventi urgenti di altra natura.

«Nonostante le difficoltà attuali – ha detto il Presidente Gifi, Valerio Natalizia, intervenuto alla fiera Zeroemission Rome – il fotovoltaico ha tutti i numeri per continuare a generare benefici per l’economia nazionale anche dopo l’esaurimento degli incentivi in conto energia». Natalizia si è detto «fermamente convinto che sia necessario concertare sin da ora una serie di misure normative e legislative utili per sostenere lo sviluppo del mercato anche negli anni a venire».

Fra le proposte del Gifi per il supporto dell’industria fotovoltaica italiana si evidenziano:

– la regolamentazione della vendita diretta dell’energia elettrica attraverso contratti tra soggetti privati;

– la semplificazione dei processi autorizzativi (oggi incidono per il 69% sul costo di sviluppo di un progetto ) e delle procedure di connessione alla rete;

– un maggiore focus sull’autoconsumo per stimolare le tecnologie dell’accumulo;

– sgravi fiscali per assunzioni nelle imprese che operano nel settore e per le attività di ricerca e sviluppo;

– bonus fiscali sugli investimenti iniziali e sui redditi da vendita dell’energia;

– facilitazioni dell’accesso al credito.

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