Decreto flussi, domande al via

LAVORO

Con circolare congiunta del 19 marzo scorso dei ministeri dell’Interno e del Lavoro sono state illustrate le nuove regole inerenti la programmazione della quota di lavoratori extracomunitari stagionali autorizzati ad entrare in Italia nel 2013. Il decreto (G.U. n.71 del 25/3/2013) fissa in 30.000 il numero di questi lavoratori, riducendosi di 5.000 unità la quota in precedenza programmata per il 2012.


Le domande telematiche potranno essere inviate fino alle ore 24:00 del 31 dicembre 2013.


Queste le modalità di compilazione e inoltro:


– le domande devono essere presentate esclusivamente in via telematica, o direttamente dal datore di lavoro ovvero utilizzando le associazioni di categoria;


– le associazioni di categoria datoriali presentano le domande attraverso l’apposito portale dedicato;


– l’accesso al portale delle associazioni di categoria viene consentito automaticamente agli operatori già abilitati negli anni precedenti all’invio delle pratiche per lavoro stagionale.


Le richieste di lavoratori stagionali potranno interessare esclusivamente i lavoratori provenienti da: Albania, Algeria, Bosnia-Erzegovina, Croazia, Egitto, Repubblica delle Filippine, Gambia, Ghana, India, Kosovo, Repubblica Ex Iugoslava di Macedonia, Marocco, Mauritius, Moldavia, Montenegro, Niger, Nigeria, Pakistan, Senegal, Serbia, Sri Lanka, Ucraina, Tunisia.


Le richieste, inoltre, potranno avere ad oggetto i nulla osta al lavoro pluriennale per cittadini extracomunitari provenienti dai Paesi sù indicati che siano entrati in Italia per motivi di lavoro stagionale per almeno 2 anni consecutivi, per una quota di 5.000 unità


È confermata la procedura di silenzio-assenso (vedi Dl. n. 5/2012) per la richiesta di nullaosta al lavoro stagionale per lavoratori extracomunitari già assunti negli anni precedenti da parte di uno stesso datore di lavoro.
Massimo Mazzanti


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