Cereali. Prezzi nazionali e mondiali a confronto (dall’1 al 7 novembre 2013)

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Frumento tenero

ITALIA

la settimana è stata di consolidamento con segnali di ripresa della domanda che comincia a coprire con più convinzione il 2014. L’offerta di rossi di forza copre le richieste mentre comincia a scarseggiare il misto rosso anche per il ritardo (logistico) negli arrivi da resto d’Europa; i molini allungano l’orizzonte di acquisto fino a congiuntura di campagna, ma con estrema cautela stante l’incertezza di quanto grano possa arrivare dall’estero (Mar Nero). Su tutte le piazze del Nord si registrano quotazioni invariate con qualche tendenza al rialzo per le origini dell’area dollaro (grani di forza USA-Canada) per effetto dell’euro in forte indebolimento. I teneri di forza valgono sui 245 €/t partenza, i misti rossi sui 210 €/ton; gli “spring” sui 290 €/t.

 

Frumento duro


ITALIA

si entra nel periodo autunnale ove si regolarizzano gli arrivi di prodotto comunitario ed estero a compensare le carenze dell’offerta nostrana. L’offerta è sufficiente a coprire la domanda dei molini che resta poco pressante causa il dichiarato calo dei consumi. Le alternative comunitarie ed estere al Fino ed ai mercantili nazionali resta ampia, ma gradualmente si crea un differenziale di prezzo che consolida le quotazioni sulle mercuriali; in regime di euro debole, la tendenza potrebbe invertirsi nelle prossime settimane con ripresa dei “Fino”. Da Nord a Sud tutto invariato con il Fino partenza Foggia sui 245 €/t e l’Ager Bologna a 260 €/t.

 

Mais


ITALIA

il mercato resta in una fase di “limbo” ove una domanda poco sostenuta non evidenzia le deficienze logistiche nelle consegne dal Centro Europa. La richiesta dal settore zootecnico resta inferiore alla media e questo incide negativamente su un mercato 2013/14 caratterizzato da una produzione Italia in linea con il 2012/13 ed una disponibilità comunitaria già ampia e pressante. Sul pronto le quotazioni reggono, ma in prospettiva si potrebbe assistere ad un ulteriore calo quando gli arrivi dal Este Europa torneranno regolari e senza ritardi logistici. Milano e Bologna quotano un laconico meno 1 €/t a sottolineare il momento di stagnazione.

 

Cereali foraggeri e oleaginose


ITALIA

Cereali Foraggeri: : nessun segnale di cambiamento con la domanda che subisce l’influenza del difficile momento della zootecnia. Il mercato si trascina con buona disponibilità per grano e sorgo che tengono le posizioni rispettivamente su 210 €/t arrivo e 185 €/t partenza; qualche momento di volatilità per gli orzi che riducono il divario con i teneri e valgono sui 205 €/t arrivo.

Oleaginose:
la disponibilità di merce esiste e le notizie internazionali sono buone, ma la soia subisce l’influenza dell’euro e recupera 3 €/t: franco partenza l’estera vale 436 €/t e la nazionale 430 €/t.

 

Il commento completo sui prezzi europei e mondiali su Terra e Vita.

 


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