Cereali. Prezzi nazionali e mondiali a confronto (dal 2 al 22 agosto 2013)

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Frumento tenero

ITALIA

il primo mercato dopo le vacanze riapre in linea con quanto visto in Agosto. Il salto di campagna dei prezzi registrato a Luglio per i nazionali si consolida anche alla luce delle conferme dei buoni raccolti Europei con i misti rossi che soffrono la concorrenza dei grani dell’Est Europa ed i panificabili superiori ed i grani di forza sempre più sotto pressione dall’offerta estera e dal “super euro”. L’offerta di nazionale è ben presente, ma la domanda dei molini resta ancora limitata a coprire il pronto anche se la sensazione è che si sia molto prossimi al raggiungimento dell’equilibrio dei prezzi per il secondo trimestre di campagna. In attesa di Milano, l’Ager Bologna quota al lieve ribasso i bianchi (-2 €/t) ed i misti rossi (-1 €/t) con debolezza anche per i comunitari ed i primaverili esteri entrambi a cedere 2 €/t.

 

Frumento duro


ITALIA

nonostante una produzione nazionale sui 3,8 mio/t a calmierare le piazze hanno contribuito l’arrivo di merce comunitaria (Spagna, Grecia e Francia) ed estera (Canada). I produttori avrebbero già commercializzato i lotti con peggiore qualità ed ora sulle piazze si valuta che volume e che qualità mancano per coprire un consumo in lieve flessione sul 2012. I livelli di coperture dei molini variano molto, ma da Settembre la domanda potrebbe farsi più pressante per coprire il secondo ed il terzo trimestre campagna e per il consolidamento dei prezzi ai livelli attuali sarà importante una certa continuità negli arrivi di merce sia comunitaria (Francese) che estera, a correggere un raccolto Italiano 2013 non sempre perfetto. Su Bologna continua il lento avvicinarsi delle quotazioni ai prezzi Comunitari: meno 3-4 €/t.

 

Mais


ITALIA

annata di passione per i maidicoltori Italiani, fatto salvo per la domanda bioenergetica incline a pagare un premio rispetto al mercato. Sulle piazze è forte l’influenza ribassista dovuta alle origini Comunitarie e del Mar Nero e la domanda resta attendista dopo le coperture emotive fatte prima dell’estate che oggi sono a “caro prezzo”. Sulle mercuriali si cerca di arrivare gradualmente al prezzo d’equilibrio della campagna che oggi è sempre stimato attorno ai 190 €/t arrivo. L’Ager Bologna quota 207 €/t, ma all’orizzonte si vedono ulteriori ribassi.

 

Cereali foraggeri e oleaginose


ITALIA

Cereali Foraggeri: : ci si avvia rapidamente a raggiungere un equilibrio trasversale tra le quotazioni di grano, orzo e a breve sorgo bianco. In attesa di avere ufficialmente il prezzo del sorgo, oggi nominalmente sui 185 €/t partenza, i teneri e gli orzi si consolidano rispettivamente sui 195 €/t e 190 €/t arrivo, ben allineati con l’offerta comunitaria.

Oleaginose:
nonostante qualche incertezza sulle condizioni agronomiche in USA, il trend è stato dettato dai cali internazionali ed amplificato dall’effetto valutario. Il prezzo della soia USA vale 460 €/t; l’Ucraina sconta 6-8 €/t.

 

Il commento completo sui prezzi europei e mondiali su Terra e Vita.

 


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