Cereali. Prezzi nazionali e mondiali a confronto (dal 17 ottobre al 23 ottobre 2014)

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Frumento tenero

ITALIA

continua la ripresa dei panificabili e dei “misti” in presenza di una ritrovata, anche se non pressante, domanda da parte dei molini e commercianti a completamento di coperture ed impegni sull’ultimo trimestre del 2014. L’offerta non preme ma la disponibilità per tutte le classi non manca e sulle mercuriali si registrano aumento dell’ordine dei 2 €/t a sottolineare la tendenza rialzista. In ripresa anche le origini comunitarie, mentre restano stabili i grani esteri e gli “spring”.

 

Frumento duro


ITALIA

senza esitazioni il mercato prende atto dell’irrigidimento della domanda locale e dell’impossibilità (per temporanea assenza di offerta) di alcun effetto calmierane dalle origini estere. Le coperture dei molini sono disomogenee e in pochi casi oltre il Dicembre; i ritardatari si coprono forzando un’offerta locale sempre più decisa a tenere. Sulle borse merci si sono concretizzati aumenti da 40 €/t che ricordano il 2007/08 con prospettive per ulteriori rialzi; fino a che non si chiariranno gli equilibri mondiali la sola certezza resta il prodotto nazionale, con pregi e difetti di un’annata qualitativamente inferiore al 2013 e che impone importazioni di oltre due milioni di tonnellate, solo in parte coperte dai contrati in essere.

 

Mais


ITALIA

l’ormai certezza del problema tossinico porta sconcerto e tensione sulle piazze del Nord mettendo in dubbio la possibilità di eseguire i contratti in essere, siglati mesi orsono a prezzi decisamente superiori agli odierni. Il rischio è di un incremento delle contestazioni da parte dei compratori con allargamento della forbice di prezzo tra prodotto con basse tossine e prodotto con tossine molto prossimo ai limiti di legge. Al momento le alternative comunitarie ed estere sembrano essere (come in passato) la soluzione per le forniture ad origine opzionale, ma un quadro più chiaro si avrà dai primi di Novembre. Milano e Bologna fanno un ulteriore +2 €/t a sottolineare il cambio di tendenza per un mais nazionale arrivo sui 165 €/t.

 

Cereali foraggeri e oleaginose


ITALIA

Cereali Foraggeri: continua l’effetto domino del rafforzamento del mais con buon tono di mercato e crescente interesse da parte dei mangimifici per sorgo e cereali a paglia. I teneri oggi valgono arrivo oltre 172 €/t (+2), il sorgo partenza sui 160 €/t (+2) e gli orzi pesanti stabili sui 174 €/t partenza.
Oleaginose: dal mondo arrivano notizie contrastanti sulla soia per USA e Brasile e sulle piazze Italiane le quotazioni si rafforzano di un 3-5 €/t per un prezzo della soia nazionale partenza sui 325 €/t; anche il girasole recupera un 5 €/t e vale partenza oltre i 260 €/t.

 

Il commento completo sui prezzi europei e mondiali su Terra e Vita.

 


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