Biocombustibili e biomolecole dal Progetto BIOMOLENER

RINNOVABILI
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Il progetto “Produzione di biocombustibili e biomolecole da residui di processi agrozootecnici ed agroindustriali”, finanziato dal Mipaaf e coordinato dal CRA-RPS GR Torino con la partecipazione di Politecnico di Torino, Legacoop Agroalimentare e Università di Bologna, si propone di elaborare un modello di bioraffineria per i distretti a prevalente indirizzo produttivo agrozootecnico e lattiero-caseario, basato su un sistema integrato di riutilizzo dei principali scarti: liquami zootecnici, siero di latte e scotta, con l’obiettivo di ottenere biocombustibili e biomolecole riducendo contemporaneamente i costi di smaltimento dei reflui.
Il progetto prevede la messa a punto dei processi per ottimizzare le rese di trasformazione. Il siero e la scotta possono essere usati come substrato di crescita di biomasse microbiche che ne sfruttano il contenuto residuo in lattosio, ottenendone prodotti come bioplastiche e acido lattico, bioetanolo e biodiesel, con l’ulteriore vantaggio dell’abbattimento di COD e BOD nell’effluente.
Siero e scotta tal quali o l’effluente che residua dopo le trasformazioni biotecnologiche vengono poi miscelati ai liquami zootecnici per la produzione di biocombustibili quali il biometano ed il bioidrogeno.

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