Articolo 68, i premi definitivi 2012

DOMANDE PAC
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Agea ha comunicato i dati definitivi sulle domande dell’articolo 68 per l’annualità 2012 (Circolare n. Aciu.2013.701, 14.06.2013).

I pagamenti dell’articolo 68 saranno erogati agli agricoltori entro il 30 giugno 2013, termine ultimo per i pagamenti diretti della Pac 2012. Anche quest’anno il pagamento dell’articolo 68 arriva l’ultimo giorno possibile. Le difficoltà nell’applicazione dell’articolo 68 in Italia sono ormai note, frutto della frammentazione eccessiva delle misure (ben 10 misure e 18 tipologie di premio) e di un sistema che richiede molti adempimenti, sia per la presentazione delle domande che per i controlli.

Avvicendamento biennale

La misura dell’avvicendamento biennale, che riguarda le regioni del centro-sud Italia, ha fatto registrare un numero di richieste di contributo inferiori al 2011; l’importo erogato è il massimo previsto, pari a 100 €/ha (tab. 1).

I dati definitivi sull’applicazione della misura, comunicati da Agea, indicano una superficie accertata di 975.389 ettari, inferiore rispetto alla superficie ammissibile di 990.000 ettari, pertanto l’avvicendamento ha generato un risparmio di 1.416.060 €, che è stato riallocato nella misura delle assicurazioni.

Barbabietola

Per il 2012, l’articolo 68 per la barbabietola da zucchero prevedeva un aumento del plafond da 14,7 a 19,7 milioni di € e un aumento del pagamento unitario da 300 a 400 €/ha.

Le superfici accertate sono state 51.051 ettari e il pagamento unitario 385,88 €/ha.

Olio di oliva

In questo settore, l’articolo 68 prevede un sostegno ai produttori di olio di oliva Dop, Igp e biologico.

Il plafond è di modesta entità (9 milioni di €), mentre le richieste sono rilevanti (37,85 milioni di kg) e in aumento; l’importo definitivo è risultato pari a 0,237 €/kg di olio di oliva certificato (anche se il premio massimo era fissato a 1,0 €/kg) (tab. 1).

L’importo è abbastanza esiguo. Per i produttori tradizionali di olio certificato, si tratta di un aiuto aggiuntivo per stimolare la permanenza nel sistema di qualità a denominazione di origine o biologico. Per i neo-produttori Dop/Igp o biologico, l’importo dell’articolo 68 non compensa neanche i costi della certificazione.

Tabacco

L’articolo 68 prevede uno stanziamento di 21,5 milioni di € per il settore del tabacco, di cui 20,5 milioni di € per i gruppi varietali 01, 02, 03 e 04 e 1,0 milioni di € per la varietà Kentucky e Nostrano del Brenta.

Dal 2010, la produzione tabacchicola sta diminuendo anno dopo anno; nel 2012, il pagamento supplementare ha generato valori superiori rispetto agli anni precedenti, con importi pari a (tab. 1):

– 0,4161 €/kg per i gruppi varietali 01, 02, 03 e 04;

– 1,2653 €/kg per la varietà Kentucky;

– 0,7908 €/kg per la varietà Nostrano del Brenta.

L’importo dell’art. 68 per il tabacco è in aumento, ma non è sufficiente a mantenere la redditività della coltura se il mercato non remunera il prodotto a un livello più compatibile con i costi di produzione.

Danae racemosa

Il premio per la produzione di fronde recise di Danae racemosa è concesso a condizione che i produttori adottino un disciplinare di produzione riconosciuto.

Le superfici accertate sono state pari a 213,78 ettari, per un importo definitivo del pagamento supplementare di 7.016 €/ha (tab. 1).

Latte

Nel settore del latte bovino, l’articolo 68 prevede un sostegno destinato alla produzione di latte che risponda ad alcuni livelli qualitativi nell’ambito di un plafond di 40 milioni di €.

L’importo massimo unitario del pagamento supplementare è fissato a 15 € per tonnellata di prodotto, per un quantitativo complessivo non superiore alla quota latte di ogni allevatore.

I quantitativi di latte accertati e conformi ai parametri di qualità sono superiori alle campagne precedenti, pari a 7.942.990 tonnellate (circa il 72% della produzione nazionale); l’importo definitivo del premio è pari a 5,035 €/ton (tab. 2), all’incirca l’1,2% del prezzo medio del latte.

Vacche nutrici

Gli allevatori di razze da carne ricevono un pagamento supplementare per i “vitelli nati da vacche nutrici”, suddivisi in tre categorie (tab. 2):

– vitelli nati da vacche nutrici primipare iscritte ai Libri Genealogici: 162,82 €/capo;

– vitelli nati da vacche nutrici pluripare iscritte ai Libri Genealogici: 122,11 €/capo;

– vitelli nati da vacche a duplice attitudine iscritte ai Registri Anagrafici: 48,84 €/capo.

Il pagamento è leggermente inferiore rispetto all’anno precedente, comunque un aiuto importante per la zootecnia bovina estensiva, che è un settore strategico per il nostro Paese.

Bovini macellati

I detentori di bovini macellati e conformi alla etichettatura volontaria o certificati ricevono un pagamento supplementare, suddivisi in due categorie (tab. 2):

etichettatura volontaria: 40,46 €/capo;

– certificati Igp: 72,83 €/capo.

Si tratta di un pagamento abbastanza interessante, in un settore che sta vivendo una situazione di particolare difficoltà.

Ovicaprini

L’articolo 68 prevede un plafond di 10 milioni di €, che ha consentito di erogare un premio per diverse fattispecie (tab. 2):

– acquisto di montoni resistenti alla scrapie: 247,89 €/capo;

– detenzione di montoni resistenti alla scrapie: 57,84 €/capo;

– ovini macellati e certificati Igp: 12,39 €/capo;

– ovicaprini allevati con un coefficiente di densità inferiore o uguale a 1,0 UBA/ettaro: 8,26 €/capo.

Nel 2012, per la prima volta, il plafond disponibile è stato completamente utilizzato, soprattutto sono aumentati il numero di capi ovini macellati e certificati Igp.

Assicurazioni

L’articolo 68 per le assicurazioni agevolate prevede una disponibilità finanziaria di 70 milioni di €, più 23,3 milioni di € del cofinanziamento nazionale obbligatorio.

Il contributo a favore degli agricoltori è pari ad un massimo del 65% dell’importo dei premi assicurativi pagati dai produttori.

La misura delle assicurazioni è molto utilizzata dagli agricoltori. L’importo complessivo della spesa ammessa ammonta a 207.255.826 € e l’importo massimo del contributo erogabile, pari al 65% della detta spesa, è di 134.716.287 €.

Al fine di poter pagare un contributo del 65% dell’importo complessivo dei premi assicurativi ammissibili, la dotazione finanziaria è stata coperta da ben cinque linee di finanziamento (quota Feaga, quota di cofinanziamento nazionale, quota Feaga da avvicendamento, quota di cofinanziamento nazionale da avvicendamento e Fondo di Solidarietà Nazionale) (tab. 3).

L’articolo 68 nel 2014

L’articolo 68 è stato introdotto con l’ultima riforma della Pac (Health check). Con la nuova Pac 2014-2020, questo tipo di pagamento sarà sostituito da un nuovo sistema di pagamenti accoppiati.

È ormai certo che la nuova Pac entrerà in vigore nel 2015, pertanto l’attuale regime di pagamento unico sarà mantenuto anche per l’anno di domanda Pac 2014; di conseguenza le attuali misure di pagamento relativo all’articolo 68 rimarranno in vigore anche per il 2014. 

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