Articolo 68, come cambia nel 2014

PAC
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L’Italia ha modificato le modalità di applicazione dell’art. 68 per il 2014. La decisione è giunta dopo l’intesa in Conferenza Stato-Regioni del 18/2/2014, che ha dato il via libera all’emanazione di un relativo D.M. Le novità riguardano tre settori: le patate, il tabacco e la barbabietola.

2014: anno transitorio

Il sostegno dell’articolo 68 (definito giuridicamente sostegno specifico) è entrato in vigore dal 1° gennaio 2010 e doveva durare fino al 31 dicembre 2013. Tuttavia, il ritardo nell’approvazione della Pac 2014-2020 ha costretto al rinvio al 2015 del nuovo sistema dei pagamenti diretti.

Ecco quindi che l’articolo 68 rimarrà valido anche nel 2014.

Inoltre il regolamento transitorio (Reg. Ue 1310/2013) attribuisce ai singoli Stati membri la possibilità di emendare le scelte nazionali sull’art. 68, con validità esclusivamente per il 2014.

Questa opportunità è stata colta dall’Italia, con alcune importanti modifiche.

Patate

Le patate usufruiranno nel 2014 di un pagamento supplementare di 3,7 milioni di euro. Perché questa novità?

Fino al 31 dicembre 2011, il settore beneficiava di un aiuto di Stato per la produzione e il commercio di patate, fresche o refrigerate. Da questa data l’aiuto è cessato. Per dare continuità a questa politica e per sostenere la filiera, nel 2014, sarà introdotto un pagamento per la qualità delle produzioni destinate sia alla trasformazione sia al consumo fresco.

Le misure di sostegno sono rivolte a due tipologie:

– patate da industria, con un plafond di 3.000.000 di euro;

– patate Dop e Igp per il consumo fresco, con un plafond di 700.000 euro.

Per le patate da industria, i pagamenti dell’articolo 68 saranno erogati a favore dei produttori che:

– sono associati a organizzazioni di produttori riconosciute (Op);

– consegnano il prodotto a strutture di trasformazione, sulla base di un contratto di fornitura sottoscritto tra le Op e le imprese di trasformazione;

– rispettano alcuni requisiti di qualità e condizioni tecniche (tab. 1).

L’importo massimo del pagamento annuale è di 1.000 €/ha.

Per le patate da consumo fresco, i pagamenti dell’art. 68 saranno erogati ai produttori di patate inseriti in sistemi di qualità Dop e Igp (ai sensi del Reg. Ue 1151/2012), comprese le produzioni in via di riconoscimento.

L’importo massimo del pagamento annuale è di 40 €/t sulla base delle quantità certificate.

Tabacco

Per il settore del tabacco, il decreto ministeriale conferma i precedenti requisiti e prevede un aumento del plafond:

– per i gruppi varietali 01, 02, 03 e 04, da 20.500.000 di euro a 22.500.000 di euro, con aumento di 2.000.000 di euro;

– per la varietà Kentucky e Nostrano del Brenta, da 1.000.000 di euro a 2.000.000 di euro, con aumento quindi di 1.000.000 di euro.

Nel 2012 (ultimo dato disponibile), il pagamento supplementare al tabacco ha generato importi di auto pari a (tab. 2):

– 0,4161 euro/kg per i gruppi varietali 01, 02, 03 e 04;

– 1,2653 euro/kg per la varietà Kentucky;

– 0,7908 euro/kg per la varietà Nostrano del Brenta.

In vista dell’aumento del plafond, ma anche del probabile aumento delle produzioni, i suddetti importi dovrebbero essere confermati nel 2014.

La Regione Puglia aveva presentato la richiesta di estendere l’articolo 68 alle produzioni tabacchicole pugliesi, ma la richiesta non è stata accolta, in quanto contrasta con la scelta del disaccoppiamento totale del tabacco in Puglia, che è stata effettuata nel 2006.

Barbabietola

Per la barbabietola, il decreto ministeriale prevede un aumento dell’importo massimo da 400 euro/ha a 500 euro/ha.

Bisogna ricordare che, per il 2012 (ultimo dato disponibile), l’articolo 68 per la barbabietola da zucchero ha erogato un pagamento unitario di 385,88 euro/ha per una superficie accertata di 51.051 ettari.

Gli altri settori

L’articolo 68 è stato introdotto con riforma della Pac del 2008, denominata Health check. La nuova Pac 2014-2020 entrerà in vigore nel 2015, con un anno di ritardo, pertanto l’attuale regime dell’articolo 68 sarà mantenuto per l’anno di domanda Pac 2014, con le modifiche apportate dall’accordo in Conferenza Stato-Regioni del 18 febbraio 2014 (tabb. 1 e 2, fig. 1).

Con la nuova Pac 2014-2020, questo tipo di pagamento sarà sostituito dal 2015 da un nuovo sistema di pagamenti accoppiati (art. 52, Reg. Ue 1307/2013).

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