Agricoltori sostenibili a New York

ESTERI
TV_14_04_Bambino_educazione_alimentare

I farmer market sono una realtà in impetuosa crescita anche in Italia. Da anni ormai.

Ma come vanno le cose là dove tutto è nato? Cosa succede ai Greenmarket Farmer’s di New York City?

Come racconta il loro direttore, Michael Hurwitz, Greenmarket è un programma di GrowNYC (Grow New York City), associazione no-profit supportata dalla Municipalità di New York. GrowNYC ha lo scopo di migliorare la qualità della vita dei cittadini della metropoli statunitense attraverso iniziative dedicate alla sostenibilità ambientale e allo sviluppo durevole.

Il programma GreenMarket è nato nel 1976, con l’obiettivo di promuovere l’agricoltura locale dando la possibilità alle tante famiglie di agricoltori di vendere direttamente le loro produzioni ai cittadini, che ne avrebbero a loro volta tratto giovamento migliorando la propria alimentazione.

Un piccolo inciso: negli anni ’70 negli Usa, e particolarmente nelle grandi metropoli, era già definito quello che è poi sostanzialmente avvenuto in tutto il mondo occidentale ovvero il predominio della gdo nella distribuzione cui sono seguite maggiori difficoltà commerciali per le piccole aziende agricole attive su scala locale. Ed era già evidente come l’alimentazione dei cittadini (in particolare delle fasce meno abbienti) si stesse impoverendo, con una sempre maggiore difficoltà nell’accesso ai cibi freschi e di buona qualità nutrizionale.

GreenMarket nasce quindi dall’associazione di 12 agricoltori dell’area di New York, che iniziano a vendere direttamente all’incrocio tra la 59sima e la seconda avenue a Manhattan. Oggi Greenmarket gestisce ben 54 mercati nell’area metropolitana newyorkese (da Manhattan a Queens, Bronx, Staten Island e Brooklyn) raggruppando 230 famiglie di agricoltori locali e di pescatori. Le coltivazioni vengono effettuate su oltre 12.000 ettari di terreni , che sono spesso anche preservati dalla speculazione edilizia e rappresentano un prezioso polmone verde per la cittadinanza.

I greenmarket farmer’s market sono mercati all’aperto, con frequenza settimanale o bi-settimanale, operativi in genere dalla mattina alle ore del primo pomeriggio. La clientela è quanto più vasta e allargata possibile: da quella dei sobborghi poveri del Bronx ai manager modaioli che frequentano il quotatissimo farmer’s market di Union Square, a Manhattan.

Assistenza tecnica alle aziende

Greenmarket non gestisce solo i mercati, ma attraverso Farmroots fornisce assistenza tecnica ai 230 produttori che vendono i loro prodotti nei farmer’s market newyorkesi. Si va dalla assistenza legale e relativa alla gestione fondiaria, alla assistenza alla produzione e al marketing, al business management e all’accesso al capitale fino alla gestione del rischio di impresa e della sicurezza igienico-sanitaria. Vi sono programmi di assistenza a breve termine come anche a programmi di assistenza “intensiva”, che prevedono un rapporto stretto di consulenza della durata di una anno.

Un’assistenza tecnica fondamentalmente differente dal modello europeo e italiano. Si punta molto sull’organizzazione di corsi e di workshops specifici oltre alla visita ad aziende pilota e all’incontro con gli agricoltori più esperti (mentors). Dopo la frequentazione dei corsi i nuovi agricoltori hanno diritto a un’assistenza tecnica che può durare fino a tre anni ed è basata particolarmente sullo sviluppo del business plan.

Un argomento di particolare importanza è l’acquisizione dei terreni : il 76% dei greenmarket farmers richiede una assistenza per lo sviluppo di un piano finanziario per la acquisizione di nuovi terreni.

L’altro aspetto della attività di Greenmarket è rivolto specificamente ai cittadini – ovvero a dare la possibilità ai newyorkesi di nutrirsi in maniera sana, con cibi freschi e di qualità.

Allegati

Agricoltori sostenibili a New York

Pubblica un commento