A colpi di top di gamma

Novità Agco
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Con lo stand più grande di tutta la fiera (7.200 metri quadrati) e sull’onda dell’entusiasmo per un 2013 che dovrebbe chiudersi come ennesimo anno record (previsione 11 miliardi di dollari di fatturato), Agco ha presentato ad Hannover novità per tutti i suoi 4 marchi di trattori.

Fendt


Visto che eravamo in Germania, partiamo da Fendt, che peraltro aveva già anticipato in estate le sue novità più rilevanti. E in occasione di Agritechnica ha comunque deciso di ottimizzare ulteriormente i fiori all’occhiello della sua produzione, ovvero le serie di trattori 900 e 800. In particolare, la Casa tedesca ha lavorato sulla messa a punto della catena cinematica, sulla maggior stabilità di marcia e di frenata, sulla sterzata ulteriormente ottimizzata e sui i numerosi sistemi di sicurezza e assistenza per alleggerire notevolmente il lavoro dell’operatore dei nuovi trattori delle serie 800 e 900.


Dal punto di vista della normative sulle emissioni, i nuovi 800 Vario e 900 Vario Fendt offrono motori conformi al Tier 4 Final, in vigore da gennaio 2014. È stata infatti perfezionata la tecnologia Scr di post-trattamento dei gas di scarico con la soluzione di urea AdBlue, adottando un filtro antiparticolato passivo e il ricircolo esterno dei gas di scarico. Secondo Agco/Fendt, rispetto agli altri due sistemi sul mercato, Scr e Dpf attivo come pure Scr only, che consentono anch’essi la conformità alla fase 4, questa tecnologia permette di contenere al massimo i costi di esercizio. La maggior capacità di raffreddamento del motore, il basso regime nominale di 2.100 giri/min (900 Vario) e l’iniezione controllata di AdBlue consentono di ridurre il consumo di carburante e di AdBlue . Infine, i nuovi 800 e 900 Vario sono superiori anche nei dettagli con tecnologie intelligenti e che incrementano l’efficienza come il sistema di regolazione della pressione dei pneumatici VarioGrip, il sistema di guida parallela, il prefiltro del carburante.

Valtra


Dopo aver parlato delle novità in termini di Serie A e Serie N (vedi Il Contoterzista n. 10/2013), Valtra ha aggiornato anche la Serie S, ormai giunta alla quarta generazione, con maggiore potenza e nuove caratteristiche. La Serie S adotta il motore Agco Power da 8,4 litri conforme alle norme sulle emissioni di Fase 4, pur garantendo una potenza di 400 CV e 1650 Nm di coppia con sovralimentazione. Il motore è dotato di doppio turbo, uno dei quali è caratterizzato da una valvola wastegate a regolazione elettronica. Allo stesso tempo, viene ridotta la temperatura dei gas di scarico; pertanto migliora l’affidabilità del motore e si riducono le emissioni. Grazie alla funzione Scr e al sistema di gestione del motore Sisu Tronic, si ottiene un rendimento del carburante davvero elevato.


La nuova Serie S dispone inoltre della trasmissione stepless Avt (Agco Variable Transmission), controllata tramite l’ergonomico bracciolo del guidatore Valtra Arm. Il conducente può scegliere tra due modalità di guida che consentono di ottimizzare la produttività sul lavoro e il consumo di carburante. I sollevatori sono integrati nel telaio e possono sostenere 12 t di attrezzi sulla parte posteriore e 5 t sulla parte anteriore. L’impianto idraulico produce 175 litri al minuto con un massimo di sei valvole.

Challenger


Per quanto riguarda Challenger, due sono le novità presentate. La prima riguarda il nuovo trattore cingolato più potente del mondo, l’MT875E, con una potenza nominale di 590 CV e una potenza massima di 640 CV (oltre 30 cavalli in più dell’attuale MT875C). Fa parte della nuova serie MT800E, che sostituisce la MT800C, i nuovi trattori si avvalgono del motore Agco Power 12 cilindri da 16,8 litri, Tier 4 Final. Tra le caratteristiche da segnalare sicuramente il nuovo design del radiatore che migliora il raffreddamento e semplifica le operazioni di pulizia, la migliorata geometria del sistema di collegamento sterzabile, la pompa idraulica ad alto flusso (optional, 321,8 l/min) e un comfort superiore.


Altra novità è stata la nuova serie MT700E, con il top di gamma (MT775E) che sviluppa una potenza massima di 431 CV (oltre 50 cavalli in più dell’attuale MT765D). Il motore è l’ultimo Agco Power a 7 cilindri, Tier 4 Final, progettato e costruito appositamente per le applicazioni in agricoltura. Le caratteristiche tecniche da segnalare sono quelle già indicate per la serie MT800E, assieme a una maggiorata capacità del serbatoio carburante e alle esclusive opzioni per il sistema Mobil-Trac (cinghie da 864 mm). Le serie MT800E e MT700E entreranno in produzione nella primavera del prossimo anno per essere commercializzate nell’estate 2014.
Massey Ferguson


Chiudiamo con Massey Ferguson, la cui attrazione principale era sicuramente il nuovo top di gamma MF8737 (già descritto sul n. 10 del Contoterzista), ma che ha scelto la vetrina di Agritechnica per annunciare ufficialmente la collaborazione con il Ceja (il Consiglio europeo dei giovani agricoltori). «Gli obiettivi del Ceja, vale a dire promuovere gli interessi dei giovani agricoltori europei e farsene portavoce, coincidono con quelli di Massey Ferguson e sono coerenti con l’approccio ‘For a New Generation – From Massey Ferguson’ (Per una nuova generazione, da Massey Ferguson), che rappresenta un ulteriore impegno verso il settore in cui lavoriamo – ha spiegato il responsabile dello sviluppo del marchio Massey Ferguson Campbell Scott. In Europa, le nuove generazioni di giovani agricoltori stanno progredendo, coltivando superfici più ampie rispetto alle generazioni precedenti e ottenendo raccolti migliori con un impiego minore di risorse. La collaborazione con il Ceja consente a Massey Ferguson di porsi al centro di questi sviluppi, utilizzando le proprie competenze ed esperienza per creare attrezzature capaci di soddisfare le esigenze future, facendo tesoro dell’entusiasmo e delle idee dei giovani, che sono il futuro del settore agricolo europeo».

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