2013, taglio del 5% agli aiuti diretti

BUDGET 2014-2020
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Pessime notizie per gli agricoltori sul fronte dei pagamenti diretti per il 2013. Il taglio delle risorse della Pac nel bilancio 2014-2020 manifesta i suoi effetti, con un taglio dei pagamenti diretti del 4,98%.

Il trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE) sancisce la regola per il finanziamento dell’Unione, secondo la quale il bilancio annuale dell’UE dev’essere conforme al quadro finanziario pluriennale (QFP).

L’8 febbraio 2013, i capi di governo hanno raggiunto un accordo, seppure provvisorio, sul bilancio comunitario pluriennale (QFP 2014-2020), che indica per la Pac una diminuzione di risorse finanziarie rispetto al settennio precedente. Già nel 2014 il budget per la Pac è inferiore a quello del 2013.

Va ricordato che le spese dei pagamenti diretti per il 2013 (Domanda Unica 2013) gravano sull’esercizio finanziario 2014. Siccome le previsioni di spesa per la Pac 2014 risultano superiori al tetto di spesa provvisorio per il 2014, scatta il meccanismo della disciplina finanziaria, istituito nel 2003 (Reg. Ce 73/2009, art. 11), ma finora mai utilizzato.

Proposta Commissione

La disciplina finanziaria prevede che la Commissione faccia una proposta entro la fine di marzo, introducendo un taglio lineare ai pagamenti diretti della Pac per far sì che nell’anno a venire il tetto per il primo pilastro della Pac sia rispettato.

Il 25 marzo 2013, la Commissione europea ha depositato una proposta di “disciplina finanziaria” da applicare ai pagamenti diretti a titolo di domanda Pac 2013 (esercizio finanziario 2014), in quanto le previsioni di spesa, riguardanti i pagamenti diretti e le misure di mercato, eccedono i massimali previsionali stabiliti dal Consiglio europeo sul quadro finanziario pluriennale 2014-2020.

Sulla base delle stime relative agli stanziamenti di bilancio, la Commissione ha evidenziato la necessità di ridurre la quantità totale di pagamenti diretti agli agricoltori per il 2013 per complessivi 1.471,4 milioni di euro al fine di rispettare il massimale per l’esercizio finanziario 2014.

La riduzione dovuta alla disciplina finanziaria include anche l’importo di 424,5 milioni di € necessari per costituire una riserva per situazioni di crisi, come stabilito dall’accordo sul QFP 2014-2020.

La proposta della Commissione [COM (2013) 159 del 25.03-2013], a titolo di disciplina finanziaria, prevede un taglio di poco meno del 5% (4,98%) a tutti i pagamenti diretti. Sono esentati da qualsiasi riduzione i primi 5.000 € di pagamenti diretti.

La proposta della Commissione dovrà essere adottata dal Parlamento Ue e dal Consiglio prima del 30 giugno 2013. In caso contrario la Commissione è abilitata a fissare il tasso di riduzione previsto.

Il taglio del 4,98% è una stima; la Commissione riesaminerà le previsioni nell’ottobre 2013, in sede di rettifica del progetto di bilancio 2014 e, se necessario, proporrà un aggiustamento del tasso di adeguamento.

Il Consiglio potrà aggiustare il tasso di adeguamento entro il 1° dicembre 2013.

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