Apertura al territorio, il plus del “Caravaggio” di Napoli

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Un Professionale per l’agricoltura che collabora con enti pubblici e privati

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Un’offerta formativa ampia e il coinvolgimento di enti pubblici e privati nelle iniziative sono l’arma vincente del nuovo Istituto Superiore “Caravaggio”, di San Gennaro Vesuviano (Na). E i risultati si vedono: «Da qualche anno – sottolinea il dirigente scolastico Maria Rosaria Perez – il crescente interesse per il settore agrario si sta concretizzando in un costante incremento delle iscrizioni. E il “Professionale per l’agricoltura” di San Gennaro Vesuviano sta per riguadagnare le due sezioni complete, cosa che non accadeva da una decina d’anni». Perez è da sei anni alla guida dell’istituto; quest’ultimo comprende, oltre all’indirizzo agrario, anche il Liceo artistico e il Liceo scientifico.

La sede centrale, in cui è presente anche il Liceo scientifico, è quella storica dell’Istituto Professionale dell’Agricoltura; possiede strutture e laboratori «che adesso sono a disposizione dell’intera scolaresca». All’interno della sede, che ha una superficie di circa 5 ettari, sono presenti diversi campi e strutture in cui si sperimentano colture e attività.

Continua Perez: «La nostra offerta formativa, per quel che riguarda il settore agrario, si sta ampliando grazie a diverse attività di collaborazione con enti pubblici e privati presenti sul territorio. Quest’anno ad esempio abbiamo attivato una collaborazione con il Crea di Caserta, sezione frutticoltura, per la realizzazione di un campo di melograno, visto l’interesse che si sta evidenziando per questa specie».

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Confronto di varie tipologie di lilium in collaborazione con i tecnici
della Regione Campania: un momento della lezione in ombraio.

L’apertura alle realtà produttive sul territorio ha consentito al “Caravaggio” anche di sperimentare la coltivazione di diverse tipologie di lilium in ombraio. Quest’ulteriore attività formativa, spiega il dirigente, investe il settore florovivaistico che, in Campania, ha una notevole importanza. L’attività sperimentale è stata realizzata in collaborazione con il Servizio di sperimentazione, ricerca e divulgazione agricola della Regione Campania. «E in tutte le attività i protagonisti sono i nostri allievi».

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Tra le competenze fornite agli allievi c’è anche quella della gestione di specie floricole.

Sempre con un occhio al settore floricolo, nell’azienda dell’istituto è stata avviata la coltivazione di girasole da fiore reciso. «Quest’iniziativa è realizzata in collaborazione con l’azienda Alpega di Sarno (Na), che è impegnata nelle coltivazioni ortofloricole. L’obiettivo è di fornire ai nostri alunni conoscenze e competenze in diversi ambiti operativi che, in futuro, potranno spendere avviando attività imprenditoriali».

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Gli allievi sono impegnati in progetti di alternanza scuola – lavoro. Uno di questi ha riguardato la coltivazione del “Pomodorino del piennolo vesuviano”.

Altre coltivazioni innovative in atto presso il “Caravaggio” sono il topinambur, le fragole in vaso e la coltivazione di “baby leaf” per la IV gamma. Queste ultime sono allevate sotto serra in vaso.

«Sono del parere – aggiunge il dirigente – che la scuola debba essere una vetrina di novità e innovazioni a disposizione di quanti operano nel settore. In definitiva, deve fornire suggerimenti e indicazioni agli addetti che possono prendere spunto per avviare attività imprenditoriali vincenti. Proprio in quest’ottica, sto lavorando per migliorare la serra e avviare una produzione di piante in vaso di pregio».

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Vino e aceto: due prodotti realizzati dagli allievi dell’Istituto con il coordinamento dei docenti delle materie professionali.
Le etichette sono state realizzate
in collaborazione con gli allievi del Liceo artistico.

L’istituto è anche fortemente impegnato in progetti formativi realizzati con i fondi europei. Spiega Perez: «Il “Caravaggio” è capofila del Polo tecnico professionale denominato “Agrovesuvio Futuro” e il nostro obiettivo, insieme ai partner del Polo, è di fare rete per crescere insieme. Stiamo cercando di interpretare al meglio il “Trattato di Lisbona”, passando dal “sapere” al “saper fare”, anche per colmare il gap tra mondo accademico-scolastico e mondo dell’impresa. Nel condividere tale filosofia didattica, abbiamo completato due progetti: il primo ha riguardato il “Pomodorino del Piennolo Vesuviano”, con l’azienda Sapori Vesuviani di Portici (Na), l’altro i “Vitigni Vesuviani” in collaborazione con l’azienda “Cantine del Vesuvio” di Boscoreale».

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Alternanza scuola-lavoro sui vitigni campani e la produzione di vini a marchio Dop e Igp.

Il prossimo anno saranno in campo altri due progetti: il primo riguarderà il settore della pastificazione, per la produzione di paste “speciali”, il secondo quello della trasformazione del latte di bufala, per la produzione di formaggi spalmabili.

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Nel mini caseificio dell’istituto gli allievi si esercitano nella produzione di caciotte e ricotta.

L’Istituto agisce anche nel settore trasformazione. In particolare si svolgono attività relative a tre indirizzi: lattiero caseario, vinificazione e birrificazione. Riguardo alla caseificazione, «la scuola è dotata di un mini caseificio nel quale produciamo formaggi freschi e ricotta. Gli allievi sono impegnati direttamente nelle attività e diversi nostri diplomati lavorano nel settore, anche all’estero».

Nell’Istituto è presente un vigneto che rappresenta una raccolta ampelografia dei principali vitigni campani. «Oltre a produrre l’uva, provvediamo alla sua trasformazione in vino poiché abbiamo una cantina dotata di tutte le attrezzature per la produzione del prodotto finito. Quest’anno, poi, abbiamo anche avviato una produzione di birra artigianale riscuotendo un discreto successo».

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Preparazione dell’impianto del campo sperimentale di melograno.

La sinergia con gli altri indirizzi di studio consente di valorizzare le produzioni ottenute: «Gli allievi del Liceo Artistico e dell’Agrario, guidati dai docenti, collaborano per la realizzazione di etichette e loghi che caratterizzano le produzioni dell’istituto».

La scheda del “Caravaggio”

Denominazione: Istituto Superiore “Caravaggio”.
Indirizzi: Professionale per i servizi per l’agricoltura e lo sviluppo rurale, Liceo artistico, Liceo Scientifico.
Azienda Agraria: Serra, ombraio, vigneto, cantina, mini caseificio. Superfici: 0,5 ettari vigneto, 0,5 ettari melograno, 0,5 ettari noce, 2 ettari ortive di pieno campo.
Recapiti: Via Poggiomarino 67, San Gennaro Vesuviano (Na).

Email: nais063008@istruzione.it . Tel. 081.5286787.

Web: www.iscaravaggio.gov.it