Ancora danni da maltempo, bombe d’acqua e grandine

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Questa volta la zona più colpita è quella fra Milano e Bergamo. Pesanti danni su mais e ortaggi

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Pioggia e grandine sulla Lombardia. Secondo un monitoraggio della Coldiretti regionale, il maltempo ha colpito da Milano a Lodi, da Pavia a Bergamo con bombe d’acqua e campi imbiancati dai chicchi di ghiaccio, mentre nel Mantovano sono entrati in azione i cannoni con i sali d’argento per scongiurare il rischio grandine. La tempesta ha colpito con forza la Bergamasca dove, a Fiorano al Serio, uno smottamento di terreno ha sfiorato alcune case. La zona fra Milano e Bergamo sembra essere stata al centro della tempesta. Nell’area della Martesana la pioggia è stata particolarmente violenta, mentre a Truccazzano la grandine ha imbiancato i campi con le piantine di mais a mezza altezza. A Besana Brianza, nell’alto Milanese – spiega la Coldiretti Lombardia – 15 minuti di pioggia di ghiaccio hanno causato danni agli ortaggi in pieno campo con foglie strappate, melanzane e zucchine rovinate.

«Negli ultimi dieci anni – spiega Ettore Prandini, Presidente di Coldiretti Lombardia – il maltempo ha causato nei campi danni per circa 14 miliardi di euro. L’effetto dei cambiamenti climatici lo vediamo con le piogge e la grandine: sempre più violente e concentrate, tanto che spesso assomigliano a delle vere bombe di acqua e ghiaccio. Un disastro per i terreni, soprattutto se ci sono colture in campo, oppure alberi in fiore o con i frutti appena nati». Di fronte al ripetersi di queste situazioni imprevedibili – conclude la Coldiretti – diventa sempre più importante il crescente ricorso all’assicurazione quale strumento per la migliore gestione del rischio.