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MALTEMPO

Allarme semine, la primavera più piovosa degli ultimi 30 anni

Trattori impantanati nei campi, bietola in ritardo, ostacolati diserbo e concimazioni del frumento

b.t.

25 Marzo 2013

Niente semine primaverili nei campi allagati dalle straordinarie precipitazioni di marzo, che rischia di essere il mese più freddo degli ultimi 50 anni in Europa. E' l'allarme lanciato dalla Coldiretti nel sottolineare che i trattori rimangono impantanati dal fango nei terreni senza poter svolgere le normali operazioni colturali in molte aree del Paese. Il maltempo, sottolinea la Coldiretti, che con il forte vento ha danneggiato le serre, ha bloccato in pratica le semine primaverili di barbabietola, mais, cocomeri e meloni, impedendo anche altre attività come il diserbo e la concimazione del frumento o la preparazione del letto di semina anche per colture importanti come le bietole da seme. Ma con il freddo sono a rischio anche gli alberi da frutto in fase di germinazione e le "primizie" primaverili di questa stagione. Secondo Coldiretti Emilia Romagna piove come non mai negli ultimi 30 anni. I primi tre mesi del 2013 hanno portato nei campi un’abbondanza di pioggia, tanto da ostacolare nei campi le principali attività colturali di primavera. E’ quanto sostiene sulla base di dati dell’Arpa, che ha rilevato precipitazioni e contenuto di acqua nel terreno molto al di sopra della norma, soprattutto nelle aree della pianura tra Reggio e Ravenna.
“A rischio – dice il presidente di Coldiretti Emilia Romagna, Mauro Tonello – sono le semine primaverili, dalla barbabietola al mais, dai cocomeri ai meloni, ma il maltempo impedisce anche altre attività primaverili come il diserbo e la concimazione del frumento o la preparazione del letto di semina anche per colture importanti come le bietole da seme”.

Per il presidente del Consorzio Agrario dell’Emilia (Bologna, Modena, Reggio Emilia) Gabriele Cristofori, “sono a rischio le semine di mais e orzo primaverile. In grande ritardo le semine di barbabietola, che attualmente non ha raggiunto neanche il 20% della superficie seminata mediamente in un’annata normale, quando si inizia a seminare già alla fine di febbraio”.

Nel bolognese la situazione è particolarmente grave per la patata Dop di Bologna. “Si tratta dell’unica patata con la denominazione d’origine – dice il presidente di Coldiretti Bologna, Antonio Ferro – ma le condizioni meteo di quest’anno hanno quasi azzerato le semine, situazione condivisa anche con la cipolla, altro ortaggio importante per la nostra provincia: il rischio è di perdere un’ampia parte di reddito per l’agricoltura”.

Anche Coldiretti Veneto ricorda che le semine di barbabietole sono in forte ritardo e compromesse, quelle di mais ad alto rischio. C'è preoccupazione tra gli imprenditori agricoli per l’insorgere di gelate tardive su alberi da frutto e viti, l’abbassamento repentino delle temperature è fatale per le piante di ciliegio, pere, pesche che stanno iniziando la fioritura.

“Dal ‘marzo pazzerello’ si è passati a quello più freddo degli ultimi 50 anni – precisa Coldiretti Veneto– la natura sta dando dei messaggi dove niente è più scontato. Con l’eredità del 2012 particolarmente siccitosa la campagna si prepara ad una primavera umida e rigida.