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Servizi / L'esperto risponde

02 agosto 2010

Agenzia del Territorio e accampionamento di fabbricato ex rurale

Preavviso di accertamento e procedura di regolarizzazione

Vorrei sottoporre un quesito in merito ad un preavviso di accertamento ricevuto dall'Agenzia del Territorio inerente ad un fabbricato ex rurale su cui è venuta meno la ruralità sulla base del decreto legge 3 ottobre 2006, n.262 convertito con modificazioni dalla legge 24 novembre 2006 n. 286 e successive modifiche.
Non avendo regolarizzato la costruzione (non sapevo nulla di ciò!), da  precisare che è una vecchia torre adibita ad uso di deposito agricolo come si usava un tempo costruire nelle campagne di nessun valore venale, vi chiedo come devo comportarmi dato che se non provvedo io viene fatto da loro d'ufficio con ulteriori aggravi economici. Quanto costa il tutto regolarizzare? Che consigli potete darmi e a chi posso rivolgermi, ci sono associazioni o altro?



Nelle pagine di Terra e Vita abbiamo più volte trattato la materia e la rimandiamo ad esse per un dettaglio ancor maggiore. Inoltre può visitare le altre pagine di questa sezione del sito dove trattiamo nelle risposte ai quesiti dei lettori l’argomento.

Di fronte al preavviso di accertamento da parte dell’Agenzia del Territorio può comportarsi in due modi:
- dà incarico celermente ad un tecnico di sua fiducia che sia abilitato alle operazioni catastali e fa da quasto notificare all’Agenzia l’incarico. Questa sospende l’accertamento per qualche giorno in attesa che il tecnico produca il censimento del fabbricato.
- rimane in attesa che l’Agenzia le comunichi la data del sopralluogo o il nominativo del tecnico incaricato e lascia che questo provveda “moto proprio” alla predisposizione di tutti i documenti e le procedure di accampionamento delle quali le sarà notificato solo il risultato finale insieme al conteggio di tutti gli oneri che l’Agenzia le addebita in surroga.

Più volte abbia consigliato ai nostri lettori la prima delle due soluzioni per due motivi:
1. il vostro tecnico sicuramente conosce meglio tutte le caratteristiche soggettive del bene da censire nonché le peculiarità proprie del fabbricato e la strumentalità di esso nei confronti del terreno a cui è asservito. Nel caso concreto è a conoscenza della strumentalità che lega la torre al terreno e le caratteristiche che sicuramente la faranno accampionare in categoria D/10.
2. il costo di tutta la procedura con il suo tecnico può sicuramente essere concordato e sicuramente il suo tecnico le potrà offrire la soluzione più vantaggiosa per Lei.

Il lavoro di accampionamento è un lavoro prettamente professionale e quindi più che ad una associazione Lei deve rivolgersi ad un tecnico.

 


Risposta a cura di: Luciano Boanini - Terra e Vita

TAG: fabbricati, normativa, terreni agricoli


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