A Fruit Logistica le innovazioni del settore ortofrutticolo

FRUIT LOGISTICA 2016

Sette su dieci tra le nomination in lizza per il “Fruit Logistica innovation award” riguardano tecnologie per il post raccolta

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Fruit Logistica di Berlino ha scelto, fra centinaia di candidature, i dieci prodotti più innovativi tra quelli proposti dagli espositori. Con un criterio ben preciso: la maggioranza di questi, ben sette, si contraddistingue per collocarsi nella fase del post raccolta. Da segnalare inoltre tra le dieci “nomination”, così le chiama la fiera, la presenza di due idee italiane: una macchina per il taglio a spirale degli ortaggi, proposta da Turatti, e la mela Yello, di Vip e Vog. Quella di Berlino è la maggiore fiera ortofrutticola europea e probabilmente mondiale. L’edizione 2017 della rassegna è in programma dall’8 al 10 febbraio.
Queste dieci nomination si contenderanno poi il titolo di “Innovazione dell’anno”. È il meccanismo del Fruit Logistica Innovation Award 2017, che prevede che siano gli stessi visitatori della fiera, nei giorni dell’8 e del 9 febbraio, a eleggere tra queste dieci l’innovazione dell’anno; lo faranno in una speciale piattaforma che si trova tra i padiglioni 20 e 21. Sempre qui infine, il 10 febbraio alle 10.30, sarà annunciata l’innovazione dell’anno. Ecco comunque, così come le ha comunicate la stessa fiera, alcune caratteristiche di queste dieci innovazioni.
1. Be-Cube Demountable Palletbox sistem. Di concezione olandese, si tratta di un sistema di pallets multiuso completamente smontabile (lo si fa in pochi minuti), in grado quindi di economizzare spazio durante lo stoccaggio e il trasporto di prodotti come patate, cipolle, noci e sementi. Il Be-Cube pesa meno dei tradizionali pallet in legno o plastica, ma la sua speciale costruzione, con supporti in alluminio, lo rende altrettanto resistente. Possono essere impilati uno sopra l’altro ben otto Be-cube, con un peso di carico massimo di 900 kg. Si possono avere come opzionali bigbags e stringer anche con apertura sul fondo e un dispositivo basculante per uno scarico dosato. (www.beekenkamp.nl)
2. Crisp Fresh Watermelon. È il nome di un’anguria senza semi con polpa compatta. Resistente nella lavorazione fresh cut grazie alla caratteristica genetica “ultrafirm”: la polpa non si rompe facilmente. Questa nuova anguria perde molto meno succo dopo il taglio rispetto altri tipi di anguria. E la conservazione del prodotto tagliato si allunga fino a 10 giorni. (www.syngenta.com)
3. Knox, delayed pinking in fresh cut lettuce. Si tratta di una soluzione liquida “naturale” per ridurre il “pinking” (variazione di colore delle foglie, verso il rosa/ marrone, causata dall’ossidazione conseguente al taglio) nelle insalate di quarta gamma. Knox ritarda l’antiestetico pinking e allunga la conservazione dell’insalata anche di uno o due giorni.
4. Mango peeler & De-Cheeker. Questa macchina può pelare grossi volumi di mango, prelevando il nocciolo. È in grado di lavorare fino a 40 pezzi al minuto. (www.rijkzwaan.com)
5. Natupol Excel – Bee vision. Si tratta di un sistema che serve alle api per orientarsi meglio, nel loro volo verso l’alveare, durante i mesi bui dell’anno, con poca luce in serra o con luce artificiale. Consiste in segnali riflettenti e in una speciale copertura dei box. Obiettivo: evitare che le api perdano energia nell’orientamento e così concentrino tutta la loro forza nell’impollinazione. (www.zti.nl)
6. SoFruBox System. È un imballaggio ecologico teso a favorire aerazione e refrigerazione. Numerosi tagli di aerazione e una maniglia che permette di levare il fondo del box favoriscono la traspirazione del prodotto e quindi una maggiore freschezza. (www.sofrupak.com)
7. Streamer Automatic Spiralizer. Realizzata dall’italiana Turatti, è una macchina che permette di ottenere un taglio a spirale uniforme e regolare in varie forme (ad esempio spaghetti , tagliatelle, pappardelle etc.) su diversi prodotti quali carote, zucchine, cetrioli, gambo di broccoli, zucca violina. Per far funzionare lo Spiralizer è necessaria una sola persona. È disponibile una grande varietà di teste di taglio, facilmente intercambiabili. (www.turatti.com)
8. Sustainable Grow Bag for Tasty Tomatoes. Si tratta di un substrato per l’orticoltura fuori suolo alternativo alla lana di roccia perchè composto da foglie biodegradabili. Utilizzabile non solo per i pomodori, ma anche per altre ortive da serra come melanzane, cetrioli, fragole o zucchine. Tra i vantaggi l’impiego di materiale organico al 100% e la produzione di quantità limitate di rifiuti. (www.greenyard.group)
9. The Cracking Monkey – Pili Nuts. Sono noci Pili originarie delle Filippine e e pregerminate. La società tedesca che le commercializza, la Frischebox, sottolinea il valore nutritivo delle noci Pili, in particolare comunica che il contenuto di vitamina E in questa varietà sarebbe più elevato che in altri noci. Le noci Cracking Monkey – Pili sono preincise; e grazie a uno schiaccianoci brevettato, riciclabile e venduto insieme alle noci stesse, possono essere aperte molto facilmente. Sono confezionate in una borsa di cotone ecofriendly e il logo è stampato con una soluzione a base di soia. Disponibili confezioni da 300, 500 e 1000 grammi, ma anche sacchi da 3 o 5 kg. (www.thecrackingmonkey.de)
10. Yello – The Color of Taste. Sul mercato dal settembre scorso, Yello è una mela della varietà Shinano Gold cresciuta a Nagano (Giappone). Comunica Fruit Logistica che è un incrocio tra la mela Golden Delicious e la Senshu. La caratteristica buccia color giallo alabastro di Yello, mela della varietà Shinan è all’origine della sua denominazione. La polpa è dolce, croccante e succosa. Fra le sue altre caratteristiche una minor predisposizione all’effetto “ruggine” e alle ecchimosi, una resistenza fino a 7,8 kg/cmq, un valore Brix tra il 14,7 e il 15,5. Il marchio “yello” è registrato in oltre 60 Paesi in tutto il mondo. (www.yello-apple.com)

L’ortofrutta italiana allo stand del Cso
Come di consueto alla rassegna berlinese sarà importante la presenza degli operatori italiani, con decine di stand. Tra questi possiamo segnalarne a titolo d’esempio uno, quello di 1.184 mq che sarà allestito da Cso Italy, in collaborazione con Ice, Fruitimprese e Italia Ortofrutta. Segnaliamo lo stand perché ha una particolarità: rappresenterà oltre 50 imprese italiane del settore. È stato battezzato “Spazio Italy – The Beauty of Quality”, uno spazio espositivo comune identificato dal filo conduttore dell’“italianità”. Il Cso lo presenta così: «Lo spazio Italy è un vero e proprio hub del sistema produttivo di qualità di un’Italia che conferma la leadership mondiale di produzione dopo la Cina e che si presenta a Berlino mettendo in mostra l’eccellenza». Sarà composto da cinque aree personalizzate e differenziate: l’area Apo Conerpo e Opera, l’area Origine Group, l’area Cso Italy, l’area Fruitimprese e l’area Italia Ortofrutta.
Questo stand ospiterà anche l’area bar “Fruit&Veg Experience”, con degustazioni innovative di frutta e verdura offerte dalle aziende coespositrici. Sul sito www. csoservizi.com l’elenco dei coespositori e il programma degli eventi presso lo stand.

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